{"id":8984,"date":"2026-08-24T11:20:53","date_gmt":"2026-08-24T11:20:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/?p=8984"},"modified":"2026-08-24T11:21:53","modified_gmt":"2026-08-24T11:21:53","slug":"rockfish-i-pesci-che-possono-vivere-oltre-due-secoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/2026\/08\/24\/rockfish-i-pesci-che-possono-vivere-oltre-due-secoli\/","title":{"rendered":"Rockfish, i pesci che possono vivere oltre due secoli"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"8984\" class=\"elementor elementor-8984\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-936eeb1 e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no wpr-column-slider-no wpr-equal-height-no e-con e-parent\" data-id=\"936eeb1\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8bf8541 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8bf8541\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p data-start=\"301\" data-end=\"663\">Alcune specie di <strong data-start=\"318\" data-end=\"343\">rockfish del Pacifico<\/strong>, pesci appartenenti al genere <em data-start=\"374\" data-end=\"384\">Sebastes<\/em>, sono tra i vertebrati pi\u00f9 longevi conosciuti. Il caso pi\u00f9 significativo \u00e8 quello del <strong data-start=\"471\" data-end=\"516\">rougheye rockfish (<em data-start=\"492\" data-end=\"513\">Sebastes aleutianus<\/em>)<\/strong>, la cui durata di vita pu\u00f2 superare i <strong data-start=\"555\" data-end=\"567\">200 anni<\/strong>. All\u2019interno dello stesso genere, tuttavia, esistono specie che vivono poco pi\u00f9 di un decennio.<\/p><p data-start=\"665\" data-end=\"1078\">Questa forte variabilit\u00e0 ha permesso a un gruppo internazionale di ricerca di studiare le basi evolutive della longevit\u00e0 attraverso un confronto tra organismi strettamente imparentati. Nello studio, pubblicato il <strong data-start=\"878\" data-end=\"922\">12 novembre 2021 sulla rivista <em data-start=\"911\" data-end=\"920\">Science<\/em><\/strong>, sono stati assemblati e analizzati i genomi di <strong data-start=\"971\" data-end=\"996\">88 specie di rockfish<\/strong>, caratterizzate da aspettative di vita, dimensioni corporee e habitat differenti.<\/p><p data-start=\"1080\" data-end=\"1414\">Le analisi hanno individuato, nelle specie pi\u00f9 longeve, ripetuti segnali di selezione positiva in geni coinvolti nei <strong data-start=\"1197\" data-end=\"1234\">meccanismi di riparazione del DNA<\/strong>. Una maggiore capacit\u00e0 di preservare l\u2019integrit\u00e0 del genoma potrebbe contribuire a limitare nel tempo l\u2019accumulo di danni cellulari, uno dei processi associati all\u2019invecchiamento.<\/p><p data-start=\"1416\" data-end=\"1880\">I ricercatori hanno inoltre identificato <strong data-start=\"1457\" data-end=\"1494\">137 geni associati alla longevit\u00e0<\/strong>, con funzioni riconducibili alla segnalazione dell\u2019insulina, alla crescita corporea e all\u2019adattamento ambientale. Un ruolo specifico \u00e8 emerso anche per la <strong data-start=\"1650\" data-end=\"1689\">regolazione del sistema immunitario<\/strong>: nelle specie longeve \u00e8 stata osservata un\u2019espansione del numero di copie dei geni della famiglia delle butirrofiline, implicati nella modulazione delle risposte immunitarie e infiammatorie.<\/p><p data-start=\"1882\" data-end=\"2257\">La durata della vita dei rockfish non sembra dipendere, tuttavia, da un unico insieme di geni. <strong data-start=\"1977\" data-end=\"2041\">Dimensioni raggiunte alla maturit\u00e0 e profondit\u00e0 dell\u2019habitat<\/strong> spiegano circa il 59% delle differenze osservate tra le specie. Vivere in acque pi\u00f9 profonde e fredde e raggiungere dimensioni maggiori pu\u00f2 quindi aver favorito indirettamente l\u2019evoluzione di una maggiore longevit\u00e0.<\/p><p data-start=\"2259\" data-end=\"2658\">Il valore di questo modello risiede soprattutto nella possibilit\u00e0 di effettuare <strong data-start=\"2339\" data-end=\"2394\">confronti evolutivi diretti tra specie molto simili<\/strong>, ma caratterizzate da durate della vita comprese tra circa 11 e oltre 200 anni. Lo studio consente cos\u00ec di distinguere i meccanismi potenzialmente connessi direttamente alla longevit\u00e0 dagli adattamenti legati alle dimensioni corporee e alle condizioni ambientali.<\/p><p data-start=\"2660\" data-end=\"3183\">I risultati indicano che la longevit\u00e0 estrema dei rockfish deriva probabilmente dall\u2019interazione tra <strong data-start=\"2761\" data-end=\"2844\">manutenzione del DNA, regolazione immunitaria, metabolismo, crescita e ambiente<\/strong>. Trattandosi di uno studio genomico comparativo, le associazioni individuate non dimostrano da sole un rapporto causale n\u00e9 possono essere trasferite direttamente all\u2019invecchiamento umano. Offrono per\u00f2 un modello utile per comprendere come differenti strategie biologiche di lunga vita possano essersi sviluppate nel corso dell\u2019evoluzione.<\/p><p data-start=\"3185\" data-end=\"3361\">Consulta lo <a class=\"decorated-link\" href=\"https:\/\/doi.org\/10.1126\/science.abg5332\" target=\"_new\" rel=\"noopener\" data-start=\"3197\" data-end=\"3270\">studio pubblicato su <em data-start=\"3219\" data-end=\"3228\">Science<\/em><\/a> e la relativa <a class=\"decorated-link\" href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/34762458\/?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_new\" rel=\"noopener\" data-start=\"3285\" data-end=\"3360\">scheda bibliografica su PubMed<\/a>.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune specie di rockfish del Pacifico, pesci appartenenti al genere Sebastes, sono tra i vertebrati pi\u00f9 longevi conosciuti. Il caso pi\u00f9 significativo \u00e8 quello del rougheye rockfish (Sebastes aleutianus), la cui durata di vita pu\u00f2 superare i 200 anni. All\u2019interno dello stesso genere, tuttavia, esistono specie che vivono poco pi\u00f9 di un decennio. Questa forte variabilit\u00e0 ha permesso a un gruppo internazionale di ricerca di studiare le basi evolutive della longevit\u00e0 attraverso un confronto tra organismi strettamente imparentati. Nello studio, pubblicato il 12 novembre 2021 sulla rivista Science, sono stati assemblati e analizzati i genomi di 88 specie di rockfish, caratterizzate da aspettative di vita, dimensioni corporee e habitat differenti. Le analisi hanno individuato, nelle specie pi\u00f9 longeve, ripetuti segnali di selezione positiva in geni coinvolti nei meccanismi di riparazione del DNA. Una maggiore capacit\u00e0 di preservare l\u2019integrit\u00e0 del genoma potrebbe contribuire a limitare nel tempo l\u2019accumulo di danni cellulari, uno dei processi associati all\u2019invecchiamento. I ricercatori hanno inoltre identificato 137 geni associati alla longevit\u00e0, con funzioni riconducibili alla segnalazione dell\u2019insulina, alla crescita corporea e all\u2019adattamento ambientale. Un ruolo specifico \u00e8 emerso anche per la regolazione del sistema immunitario: nelle specie longeve \u00e8 stata osservata un\u2019espansione del numero di copie dei geni della famiglia delle butirrofiline, implicati nella modulazione delle risposte immunitarie e infiammatorie. La durata della vita dei rockfish non sembra dipendere, tuttavia, da un unico insieme di geni. Dimensioni raggiunte alla maturit\u00e0 e profondit\u00e0 dell\u2019habitat spiegano circa il 59% delle differenze osservate tra le specie. Vivere in acque pi\u00f9 profonde e fredde e raggiungere dimensioni maggiori pu\u00f2 quindi aver favorito indirettamente l\u2019evoluzione di una maggiore longevit\u00e0. Il valore di questo modello risiede soprattutto nella possibilit\u00e0 di effettuare confronti evolutivi diretti tra specie molto simili, ma caratterizzate da durate della vita comprese tra circa 11 e oltre 200 anni. Lo studio consente cos\u00ec di distinguere i meccanismi potenzialmente connessi direttamente alla longevit\u00e0 dagli adattamenti legati alle dimensioni corporee e alle condizioni ambientali. I risultati indicano che la longevit\u00e0 estrema dei rockfish deriva probabilmente dall\u2019interazione tra manutenzione del DNA, regolazione immunitaria, metabolismo, crescita e ambiente. Trattandosi di uno studio genomico comparativo, le associazioni individuate non dimostrano da sole un rapporto causale n\u00e9 possono essere trasferite direttamente all\u2019invecchiamento umano. Offrono per\u00f2 un modello utile per comprendere come differenti strategie biologiche di lunga vita possano essersi sviluppate nel corso dell\u2019evoluzione. Consulta lo studio pubblicato su Science e la relativa scheda bibliografica su PubMed.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":8986,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[36,37,39,55],"tags":[57,58],"class_list":["post-8984","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bandi-di-reclutamento","category-bandi-per-incarichi-professionali","category-news-en","category-opportunita","tag-bandi","tag-opportunita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8984"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8989,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8984\/revisions\/8989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ageit.eu\/wp\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}