Lo Spoke 4 di Age-It, attraverso il Laboratorio di Neuroscienze Cognitive della prof.ssa Raffaella I. Rumiati, ha realizzato un’iniziativa di Terza Missione dedicata ai partecipanti over 65 coinvolti nel progetto, con l’obiettivo di condividere e discutere i primi risultati emersi dalle attività di ricerca. L’incontro si è svolto presso la SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, istituzione scientifica con sede a Trieste e punto di riferimento nazionale e internazionale per la formazione post-universitaria e la ricerca avanzata, anche nell’ambito delle neuroscienze.
Al centro dell’appuntamento vi è stata la presentazione dei risultati preliminari dello studio dal titolo “La Cognizione Umana tra Riserva e Declino. Indagine neuroscientifica sui correlati neurali”, a firma di Bianca Monachesi, Elisabetta Pisanu, Stefania Lucia, Silvia Fornaro, Maja Ukmar, Maria A. Cova e Raffaella I. Rumiati. La restituzione ai partecipanti rappresenta un passaggio particolarmente significativo, perché rende visibile uno degli aspetti più rilevanti della ricerca contemporanea sull’invecchiamento: la capacità di mantenere un dialogo diretto con le persone che prendono parte agli studi, restituendo in forma accessibile il senso del lavoro scientifico e i primi esiti emersi.
L’iniziativa si colloca nel solco delle attività di Terza Missione, cioè di quell’insieme di azioni con cui la ricerca universitaria e scientifica si apre alla società, promuovendo circolazione della conoscenza, partecipazione e impatto pubblico. In questo caso, il valore dell’incontro è stato duplice: da un lato, ha consentito di condividere con i partecipanti over 65 il quadro preliminare della ricerca; dall’altro, ha rafforzato la dimensione relazionale del progetto, riconoscendo il ruolo attivo delle persone coinvolte nel percorso di studio.
Il tema affrontato dallo studio — il rapporto tra riserva cognitiva e declino, osservato attraverso una prospettiva neuroscientifica e focalizzato sui correlati neurali — si inserisce pienamente nelle linee di ricerca sul funzionamento cognitivo nell’età avanzata. Pur senza entrare, in questa fase, nel dettaglio dei risultati scientifici, la presentazione ha rappresentato un’occasione importante per mostrare come l’indagine sui meccanismi della cognizione umana possa tradursi non solo in avanzamento delle conoscenze, ma anche in momenti di confronto chiaro e diretto con i partecipanti.
