In occasione di una giornata di studi organizzata a Firenze dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri e dalla Fondazione CR Firenze, esperti e studiosi si sono confrontati sulle trasformazioni demografiche in atto e sulle sfide che l’invecchiamento della popolazione pone ai sistemi sanitari. L’iniziativa ha riunito numerosi ricercatori e professionisti impegnati sui temi dell’invecchiamento, tra cui diversi protagonisti del programma Age-It.
Nell’articolo pubblicato da La Nazione il 14 marzo, il geriatra Andrea Ungar, dell’Università di Firenze, è intervistato sui cambiamenti necessari per rendere gli ospedali più adeguati ai bisogni della popolazione anziana. Ungar sottolinea l’esigenza di un cambio di paradigma nella presa in carico delle persone anziane, sempre più caratterizzate da fragilità e comorbilità, e la necessità di modelli di cura che integrino dimensione clinica, sociale e relazionale.
Il confronto ha evidenziato l’importanza di sviluppare servizi più integrati tra ospedale e territorio e di promuovere soluzioni organizzative capaci di favorire l’autonomia delle persone anziane e la sostenibilità del sistema sanitario in una società sempre più longeva.
LA GIORNATA DI STUDIO
Come riportato nell’articolo, il programma dell’evento è stato articolato nel seguente modo:
“Come affrontare al meglio le trasformazioni di una società sempre più anziana? Di un Paese in cui si vive molto di più e bene, ma si hanno meno giovani pronti per il mondo del lavoro? Intorno a queste domande si è articolata ieri la giornata di studi ‘Il grande adattamento. L’Italia dei seniors: generare valore alleviando gli oneri’. Un confronto a cura di Fondazione Cesifin Alberto Predieri e Neodemos alla Fondazione CR Firenze.
A introdurre i lavori Giuseppe Morbidelli, de La Sapienza di Roma e presidente Cesifin, e Gustavo De Santis (Unifi e presidente Neodemos). La prima sessione, presieduta dalla rettrice dell’Unifi Alessandra Petrucci, con Cecilia Tomassini dell’Università del Molise, Silvio Brusaferro, già presidente dell’Istituto superiore di sanità e docente all’Università di Udine, e Ignazio Visco, governatore onorario Bankitalia. La seconda sessione presieduta da Franca Alacevich di Unifi con Maria Chiara Carrozza dell’Università di Milano-Bicocca, già presidente del Cnr, Arturo Lanzani del Politecnico di Milano e Andrea Ungar, di Unifi. Le conclusioni di Daniele Vignoli (Unifi) e al demografo Massimo Livi Bacci (Unifi e Neodemos).”
