Digital Health, intelligenza artificiale e telemedicina nella presa in carico del paziente geriatrico: congresso a Bologna il 2 ottobre

Il 2 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 16:00, l’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore di Bologna ospiterà il congresso “Ruolo Digital Health nella presa in carico del paziente geriatrico”, una giornata di confronto dedicata all’impiego delle tecnologie digitali nella diagnosi, nel monitoraggio e nell’assistenza delle persone anziane e con patologie croniche. La partecipazione è gratuita e l’evento è in corso di accreditamento ECM.

Il programma è articolato in tre sessioni dedicate rispettivamente a Digital Health, intelligenza artificiale e telemedicina, con il coinvolgimento di professionisti provenienti da università, aziende sanitarie, IRCCS e fondazioni attive nell’ambito della ricerca e dell’innovazione sanitaria.

La prima sessione, dedicata alle applicazioni della Digital Health, sarà moderata da Carlo Descovich, Direttore UOC Governo Clinico, Ricerca, Formazione e Sistema Qualità dell’Azienda USL di Bologna. Gli interventi affronteranno il ruolo della data governance e delle piattaforme di dati a supporto della programmazione e della ricerca, il framework DARE per la prevenzione digitale continua lungo l’arco della vita e le opportunità e i limiti delle tecnologie assistive rivolte alle persone anziane. Interverranno Paolo Tubertini, Lorenzo Chiari e Francesca Gasparini.

Intelligenza artificiale e monitoraggio digitale

La seconda sessione sarà dedicata all’intelligenza artificiale in sanità e sarà moderata da Carlos Chiatti, Programme Manager di Italian Ageing – Age-It Scarl.

Paolo Napoletano, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Fondazione Anthem, approfondirà il rapporto tra AI e innovazione digitale in sanità. Aurora Saibene affronterà invece gli aspetti tecnici, etici e giuridici connessi all’adozione delle nuove tecnologie nel settore sanitario. A seguire, Luca Palmerini, dell’Università di Bologna, presenterà un contributo dedicato all’utilizzo combinato di wearable e intelligenza artificiale per il monitoraggio e la predizione di eventi avversi.

La presenza di Age-It nella moderazione della sessione si inserisce nel confronto più ampio sulle opportunità offerte dall’innovazione digitale per accompagnare i cambiamenti connessi all’invecchiamento della popolazione e all’evoluzione dei modelli assistenziali.

Telemedicina e telegeriatria

La sessione pomeridiana sarà invece dedicata alla telemedicina, con la moderazione di S. Linarello, Direttrice UOC Cure Intermedie.

Nunzia Siena ed Elisa Ferriani dell’AUSL di Bologna presenteranno il “Progetto Agenas grandi anziani”, sviluppato nel contesto dell’Azienda sanitaria bolognese. Successivamente Marco Domenicali, Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università di Bologna, approfondirà potenzialità e limiti della telegeriatria.

La giornata si concluderà con la tavola rotonda “La cura tra umano e digitale: prossimità, telemedicina e intelligenza artificiale”, moderata da D. Valenti, Direttrice del Dipartimento dell’Integrazione dell’AUSL Bologna. Il confronto sarà dedicato al rapporto tra strumenti tecnologici e dimensione di prossimità nella presa in carico delle persone anziane.

Il congresso è rivolto al personale di enti e istituzioni sanitarie e di ricerca interessato alla diagnosi e all’assistenza delle persone anziane e affette da cronicità. Sono previsti fino a 130 partecipanti e la partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso il link indicato dagli organizzatori.

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