Il 15 ottobre 2026, il programma Obiettivo Salute di Radio 24 ha dedicato una puntata ai risultati di due recenti studi condotti dalla SISSA di Trieste, nell’ambito dello Spoke 4 di 𝗔𝗴𝗲‑𝗜𝘁, sul ruolo della riserva cognitiva e delle emozioni nel mantenimento delle capacità cognitive durante l’invecchiamento.
Ospite della trasmissione, dal titolo “Cervello in forma: allenare la mente, coltivare le emozioni”, è stata Elisabetta Pisanu, ricercatrice del gruppo coordinato dalla Prof.ssa Raffaella Rumiati presso il Laboratorio di Neuroscienze e Società della SISSA.
L’intervista ha offerto l’occasione per presentare al pubblico i risultati di due ricerche, pubblicate sulle riviste scientifiche Neuropsychology e Brain Sciences, che hanno esaminato il contributo delle esperienze di vita e delle competenze emotive al funzionamento cognitivo delle persone over 65.
Il ruolo della riserva cognitiva e delle emozioni
Il primo studio, condotto da Elisabetta Pisanu e colleghi, ha approfondito il rapporto tra riserva cognitiva e abilità linguistiche. La riserva cognitiva comprende l’insieme delle risorse sviluppate nel corso della vita attraverso l’istruzione, le esperienze lavorative e le attività intellettualmente stimolanti.
I risultati evidenziano un’associazione tra una maggiore riserva cognitiva e migliori prestazioni linguistiche, in particolare nella capacità di recuperare le parole e formulare risposte verbali. Anche la componente emotiva risulta rilevante, con prestazioni influenzate positivamente dagli stimoli associati a emozioni positive.
Il secondo studio, condotto da Stefania Lucia e colleghi, ha analizzato il rapporto tra riserva cognitiva, memoria di lavoro e intelligenza emotiva. I risultati suggeriscono che la riserva cognitiva contribuisce alle differenze individuali nelle prestazioni di memoria di lavoro, mentre la capacità di riconoscere e comprendere le emozioni influenza le risposte agli stimoli emotivi.
Nel complesso, le due ricerche sottolineano come risorse cognitive ed emotive interagiscano durante l’invecchiamento, contribuendo a spiegare le differenze individuali nel mantenimento delle capacità mentali.
Questi risultati offrono nuove indicazioni per comprendere i fattori associati all’invecchiamento cognitivo e rappresentano un contributo alle attività di ricerca dello Spoke 4 di 𝗔𝗴𝗲‑𝗜𝘁, dedicate allo studio dei processi cognitivi e dei fattori che ne influenzano l’evoluzione nel corso della vita.
Ascolta l’intervista completa su Radio 24:
https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/obiettivo-salute/puntata/cervello-in-forma-allenare-la-mente-coltivare-le-emozioni–114359-2312972160536559
Approfondimenti scientifici:
Pisanu et al. (2026), Neuropsychology: https://psycnet.apa.org/fulltext/2028-16943-001.html
Lucia et al. (2026), Brain Sciences: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC13407119/
