Author name: admin

The age of Rock

8 aprile 2025, Roma – Convegno “The age of Rock”: Invecchiamento attivo, ageismi e lotta al pregiudizio”   The Age of Rock: un convegno per ripensare l’invecchiamento L’8 aprile 2025, dalle ore 9:00 alle ore 13:30, il Teatro Ateneo della Università Sapienza di Roma ha ospitato il convegno “The Age of Rock: invecchiamento attivo, ageismi e lotta al pregiudizio”. L’evento ha offerto un’occasione di confronto multidisciplinare per esplorare il tema dell’invecchiamento attivo e la necessità di superare gli stereotipi legati alla vecchiaia. La popolazione mondiale sta vivendo un progressivo allungamento della vita, un fenomeno che impone un ripensamento delle politiche sociali affinché siano inclusive per tutte le fasce d’età. In Italia, l’aspettativa di vita elevata si accompagna a una bassa natalità, un dato che spesso porta a narrazioni negative sull’invecchiamento, associandolo a crisi demografica e declino. Tuttavia, le innovazioni scientifiche e sociali aprono nuove possibilità per una vecchiaia attiva e significativa. Fondamentale è il ruolo dei media nel contrastare l’ageismo, promuovendo una rappresentazione più equa e realistica dell’invecchiamento, lontana dal mito dell’eterna giovinezza. Un dialogo tra ricerca e comunicazione Il convegno, organizzato dal Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, si è articolato in una serie di tavoli di discussione che vedranno il confronto tra studiosi e giornalisti. L’obiettivo è stato quello di offrire conoscenze basate sulle più recenti evidenze scientifiche, con particolare attenzione ai risultati del progetto AGE.IT, finanziato nell’ambito del PNRR. Il progetto approfondisce le tematiche dell’invecchiamento sotto diversi aspetti: cognitivo, affettivo, comportamentale, sociale e lavorativo. Attraverso un approccio divulgativo e interattivo, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di acquisire strumenti utili per comprendere meglio le sfide e le opportunità legate all’invecchiamento, contribuendo così a una società più in clusiva e consapevole.   Arte, scienza e nuove prospettive sull’invecchiamento L’evento è distinto per un format dinamico che alternerà momenti di discussione scientifica a interventi artistici, con l’obiettivo di stimolare una riflessione più ampia e coinvolgente. La combinazione di ricerca e arte ha permesso di esplorare nuovi linguaggi per rappresentare la vecchiaia, andando oltre le narrazioni tradizionali e valorizzando le potenzialità di questa fase della vita. Il convegno ha voluto così cercare di offrire strumenti concreti per ripensare l’invecchiamento in chiave positiva, superando i pregiudizi e favorendo una cultura più inclusiva e rispettosa delle diverse età della vita. Vedi le foto dell’evento qui   

The age of Rock Read More »

Adult Education Academy 2025

Adult Education Academy 2025: un’iniziativa per il networking internazionale L’Adult Education Academy Dal 3 al 14 febbraio 2025, l’Università di Würzburg ha ospitato l’Adult Education Academy (AEA), un’iniziativa attiva dal 2014 che promuove la cooperazione internazionale nel settore dell’educazione degli adulti. Il programma, rivolto a studenti magistrali, dottorandi e professionisti, si sviluppa attraverso una fase preparatoria online seguita da due settimane di formazione intensiva in presenza. La prima settimana è incentrata sulle politiche educative a livello globale e sul pensiero di Paulo Freire, con sessioni teoriche e visite a istituzioni tedesche. La seconda settimana è dedicata al lavoro collaborativo in gruppi comparativi su temi come l’invecchiamento attivo, la digitalizzazione e la governance educativa, con la presentazione finale dei risultati. Il Comparative Group n°3: analisi dell’invecchiamento attivo Il Comparative Group n°3, intitolato “Education, Learning & Active Ageing: competences for work and life”, ha esaminato l’invecchiamento attivo in Italia, Germania, Nigeria, Bangladesh e Sierra Leone, adottando un approccio su tre livelli di analisi. A livello macro, lo studio ha considerato le politiche pubbliche per un invecchiamento inclusivo, mentre a livello meso si è focalizzato su programmi e pratiche per supportare la longevità. Infine, a livello micro, l’attenzione è stata posta sulle competenze necessarie per affrontare in modo sostenibile la transizione dal lavoro alla pensione. Le domande di ricerca hanno riguardato, in particolare, le strategie di welfare, i programmi di supporto alla longevità e le competenze chiave per affrontare questa fase di cambiamento. Differenze nei modelli di supporto e prospettive future L’analisi comparativa ha messo in luce significative differenze nei modelli di supporto adottati nei vari contesti. Nei Paesi europei, strumenti come il Framework LifeComp e l’Active Ageing Index facilitano l’integrazione tra formazione continua, partecipazione sociale e occupazione. In Italia, tuttavia, la formazione permanente è meno connessa al mercato del lavoro rispetto alla Germania. Nei Paesi a basso reddito, l’assenza di un sistema di welfare strutturato e la difficoltà di accesso alla formazione rendono più complessa la promozione dell’invecchiamento attivo. Tre aspetti fondamentali emergono dallo studio: l’importanza dell’integrazione tra educazione, lavoro e politiche sociali, la necessità di una transizione graduale dalla vita lavorativa alla pensione e la diffusione di una cultura dell’apprendimento permanente. Nei contesti in cui l’educazione è considerata un processo continuo, le opportunità di invecchiamento attivo risultano più concrete. In Germania, ad esempio, i lavoratori senior beneficiano di incentivi alla formazione, mentre in Italia, pur esistendo offerte di apprendimento per adulti, queste non sono sempre ben collegate al mondo del lavoro. In conclusione, l’invecchiamento attivo richiede un cambio di paradigma che superi la visione frammentata che lo riduce a una questione medico-sanitaria. A tal proposito è necessario adottare strategie globali che promuovano l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, favoriscano l’integrazione tra istruzione e mercato del lavoro e garantiscano reti di supporto sia istituzionali che sociali, affinché l’età non sia mai un limite alla partecipazione attiva. 

Adult Education Academy 2025 Read More »

21-29 MARZO – Milan Longevity Summit 2025: Scienza e pratiche per vivere più a lungo e in salute

Dal 21 al 29 marzo 2025, Milano si prepara a diventare il fulcro della ricerca sulla longevità con il ritorno del Milan Longevity Summit. L’evento, ormai punto di riferimento internazionale nel settore della salute e del benessere, offrirà un programma ricco di conferenze, workshop ed esperienze interattive per promuovere uno stile di vita sano e duraturo. Un laboratorio a cielo aperto per la longevità Per oltre una settimana, la città si trasformerà in un vero e proprio centro di sperimentazione e apprendimento, dove scienza e pratiche innovative guideranno i cittadini verso una vita più lunga e consapevole. L’obiettivo del summit è diffondere conoscenze basate su evidenze scientifiche per migliorare il benessere psicofisico di tutti. Ospiti d’eccezione e Lectio Magistralis Anche per il 2025, il Milan Longevity Summit si arricchisce della presenza di esperti di fama mondiale e di scienziati che stanno ridefinendo il concetto di longevità. Tra i momenti più attesi, le Lectio Magistralis di due Premi Nobel: Shinya Yamanaka, pioniere della medicina rigenerativa che condividerà i risultati della sue ricerche e delle sue scoperte in relazione alla longevità. Venkatraman Ramakrishnan, noto per i suoi studi sulla struttura e funzione dei ribosomi, fondamentali per comprendere i processi biologici dell’invecchiamento. Giovedì 27 marzo: AGE-IT si presenta Un momento cruciale della giornata sarà il pomeriggio di giovedì 27 marzo, quando avverrà la presentazione al pubblico del consorzio AGE-IT, il più importante raggruppamento italiano di istituti accademici dedicati allo studio dell’invecchiamento. AGE-IT riunisce esperti di diverse università italiane per affrontare le sfide demografiche e promuovere il benessere nella terza età. Il consorzio sarà rappresentato da tre importanti studiosi: Prof. Daniele Vignoli: docente presso l’Università di Firenze, noto per le sue ricerche sulla demografia e le dinamiche familiari. Prof. Vincenzo Galasso: professore all’Università Bocconi, esperto in economia politica e politiche sociali. Prof.ssa Cecilia Tomassini: docente all’Università del Molise, specializzata in demografia e studi sull’invecchiamento. La sessione sarà moderata dalla dott.ssa Felicia Pelagalli, esperta in comunicazione e innovazione sociale, che guiderà la discussione per approfondire le tematiche legate all’invecchiamento e alle strategie del consorzio AGE-IT. Dalla scienza alla pratica: innovazione e accessibilità Il summit non si limiterà agli approfondimenti teorici: Milano diventerà un hub di innovazione dove i partecipanti potranno testare tecnologie emergenti, sperimentare metodi di allenamento specifici e apprendere strategie nutrizionali avanzate. L’obiettivo è rendere la longevità non solo un traguardo scientifico, ma una realtà concreta e accessibile a tutti. Un ponte tra Milano e Roma: il Vatican Longevity Summit Novità di quest’anno è il collegamento tra il Milan Longevity Summit e il primo Vatican Longevity Summit, nato per iniziativa di Alberto Carrara, presidente dell’Istituto Internazionale di Neurobioetica (IINBE) e di Vivana Kasan, fondatrice di BrainCircle Italia, che si terrà a Roma nell’ambito del Giubileo della Speranza. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per unire scienza e valori etici, esplorando il ruolo della longevità nel miglioramento della qualità della vita a livello globale. SAVE THE DATE: DAL 21 AL 29 MARZO Il Milan Longevity Summit 2025 si conferma un appuntamento imperdibile per chiunque sia interessato a vivere più a lungo e in salute. Con un mix di divulgazione scientifica, innovazione tecnologica e pratiche quotidiane, l’evento promette di offrire strumenti concreti per una longevità sana e sostenibile. Giovedì 27 marzo sarà la volta di AGE-IT con i prof. Daniele Vignoli, Vincenzo Galasso e Cecilia Tomassini. Save the date: dal 21 al 29 marzo, Milano sarà la capitale della longevità. Scopri di più qui

21-29 MARZO – Milan Longevity Summit 2025: Scienza e pratiche per vivere più a lungo e in salute Read More »

Al via una survey sullo stato della tecnologia e delle attività in corso

Una iniziativa nata dalla collaborazione tra AGE-IT ed Eversana Intouch Healthware, con l’obiettivo di mappare le soluzioni esistenti e accelerare l’adozione di tecnologie avanzate, migliorando l’impatto dei progetti scientifici. L’Obiettivo della Survey La survey, sviluppata nell’ambito di questa partnership strategica, ha lo scopo di valutare il livello di maturità tecnologica delle innovazioni attuali e di raccogliere informazioni sulle collaborazioni scientifiche e commerciali attive nei vari spokes di AGE-IT. Perché è importante Partecipare La survey offre un’opportunità unica per i team di ricerca e sviluppo degli spokes di AGE-IT di contribuire alla costruzione di una mappatura sullo stato attuale delle tecnologie e delle collaborazioni scientifiche.L’analisi dei risultati non solo fornirà un quadro chiaro delle sfide e opportunità presenti, ma permetterà di trasformare i dati raccolti in azioni concrete, generando un impatto significativo nel panorama scientifico e industriale.I dati potranno infatti guidare la creazione di nuove partnership strategiche, in grado di sostenere progetti altamente innovativi e di valore. Qui trovare il link per partecipare!  Chi è Eversana Intouch Healthware Eversana Intouch Healthware è un leader globale nella comunicazione e nella progettazione di soluzioni integrate per il settore salute.Partecipa ad Age-it apportando una consolidata esperienza nella consulenza digitale e nell’innovazione tecnologica e vanta un ampio ecosistema di accelerazione e venture capital, offrendo un valore strategico significativo nell’accelerare l’adozione di tecnologie avanzate e nel promuovere il loro ingresso sul mercato.  

Al via una survey sullo stato della tecnologia e delle attività in corso Read More »

Convegno Roma 2025 – UN ISTITUTO PER IL FUTURO DELLA POPOLAZIONE 

Prevenzione, invecchiamento attivo e demografia positiva. Data: 14 Gennaio 2025. Location: Ministero della Salute – Auditorium “Cosimo Piccinno”, Lungotevere Ripa 1, Roma. Pensare a una società nuova, inclusiva per tutte le età e con una giustizia intergenerazionale da valorizzare e costruire. La demografia italiana è una demografia eccezionale. Siamo ai primi posti perché viviamo più a lungo e in salute migliore rispetto agli altri, ma siamo ai primi posti anche perché facciamo meno figli rispetto agli altri paesi. Questo eccezionalismo demografico italiano crea una delle strutture di popolazione per età più vecchie al mondo, in cui la proporzione di anziani sul totale della popolazione impatta di più. La visione che finora è stata data dell’invecchiamento è una visione estremamente oscura, pessimistica. Si parla di inverno demografico, di culle vuote, di “sboom” della popolazione; trasmettendo così una sensazione di poca speranza e ineluttabile declino. Dobbiamo cambiare narrazione e visione. Dobbiamo costruire nuove politiche e azioni di intervento per una nuova società ancora tutta da costruire. Abbiamo bisogno di unire competenze e discipline in un Istituto Italiano per il Futuro della Popolazione: l’Italia diventi polo scientifico internazionale per la ricerca sull’invecchiamento; un “laboratorio empirico”  in campo biomedico, socio-economico, e tecnologico per promuovere una società inclusiva verso tutte le generazioni. Partire dalla ricerca, dai dati e da un approccio olistico, interdisciplinare e orientato alla soluzione dei problemi, per migliorare prevenzione e qualità della vita degli anziani e il loro ruolo nella società (silver ecology); identificare strategie e trattamenti per una longevità sana in grado di prevenire, ritardare o rallentare efficacemente le malattie legate all’età e alla cronicità; individuare politiche e misure rivolte alle nuove generazioni, alla fecondità e alla natalità.

Convegno Roma 2025 – UN ISTITUTO PER IL FUTURO DELLA POPOLAZIONE  Read More »

Wrap-up della settimana – 1 dicembre 2024

Questa settimana segnaliamo tre eventi di rilievo che hanno visto impegnato il Programma Age-It ed i suoi ricercatori. Firenze, 25 novembre: Seminario sull’Economia Cooperativa tra longevità e formazione. Si è concluso il ciclo di seminari curato dalla Prof.ssa Vanna Boffo, nell’ambito del corso di laurea magistrale in “Scienze Pedagogiche e Management della Formazione per lo Sviluppo Sostenibile”, con un incontro dal titolo “Employer Branding: dalla selezione del personale al Manager della formazione per lo sviluppo delle competenze”. Relatori dell’evento sono stati Rossella Molinari e Giulio Colomeiciuc di Unicoop Firenze. Il seminario ha affrontato il ruolo delle cooperative nell’economia sostenibile e l’importanza della formazione nel favorire il benessere lavorativo e lo sviluppo delle competenze. Milano, 28-29 novembre: Convegno su invecchiamento, demenza e vulnerabilità. Presso l’Università Vita-Salute San Raffaele si è tenuto il convegno interdisciplinare “Invecchiamento, demenza, vulnerabilità: una prospettiva di ricerca interdisciplinare”. L’evento, promosso dalla Facoltà di Filosofia, ha esplorato i temi della demenza e della vulnerabilità delle persone anziane, riunendo esperti di medicina, filosofia, psicologia e bioetica. La prima giornata è stata dedicata agli aspetti clinici e diagnostici della demenza, mentre il secondo giorno ha offerto riflessioni etiche, filosofiche e politiche, con focus su approcci assistenziali innovativi e inclusivi. L’incontro ha evidenziato l’importanza di un dialogo tra ricerca accademica e pratica clinica per affrontare le sfide dell’invecchiamento. Trieste, 28 novembre: AGE-IT al 29th Annual Meeting della WHO Regions for Health Network. Federico Benassi (Spoke 5, Università di Napoli Federico II) e Michele Bertani (Spoke 10, Università Ca’ Foscari di Venezia) hanno rappresentato AGE-IT al 29th Annual Meeting della WHO Regions for Health Network. Durante la tavola rotonda “Developing a new narrative on ageing through multidisciplinary approaches”, Benassi ha presentato il programma AGE-IT,

Wrap-up della settimana – 1 dicembre 2024 Read More »

SPOKE 1 – Longevità, salute e vita attiva disponibile il Policy paper a cura del team del Work Package 1

“Anziano a chi? La popolazione italiana sta invecchiando. Come quella del resto del mondo, si dirà, e quindi mal comune, mezzo gaudio. Altri potranno osservare che, di fronte a processi generali di questa portata, c’è poco da fare e quindi tanto vale rassegnarsi.  Entrambe le posizioni hanno una parte di verità, ma, appunto, solo una parte. Il processo presenta varie sfaccettature e vaste implicazioni, non tutte positive: a esso si può reagire, in parte per contrastarlo e mitigarne gli effetti, in parte per adattarsi al  meglio. Ma procediamo con ordine”.  Comincia così il Policy paper redatto da Gustavo De Santis, Elisabetta Barbi, Vanna Boffo, Luigi Burroni, Chiara Comolli, Luisa Frova ed Eleonora Trappolini. Il documento analizza le implicazioni dell’invecchiamento della popolazione italiana, proponendo politiche e azioni per affrontare le sfide demografiche, economiche e sociali legate all’aumento dell’aspettativa di vita. Trovate il documento al completo al seguente link. L’invecchiamento rappresenta una realtà inevitabile che, se affrontata con politiche innovative e flessibili, può trasformarsi in un’opportunità. Prepararsi adeguatamente per questa transizione è cruciale per garantire una società più equa e resiliente. Buona lettura.

SPOKE 1 – Longevità, salute e vita attiva disponibile il Policy paper a cura del team del Work Package 1 Read More »

SPOKE 3 – Settimana di Touch Bases, tra beneficiari BaC e revisori internazionali

Si è tenuto lunedì 25 novembre, in modalità online, l’incontro di kick-off tra lo Spoke 3 e i beneficiari del Bando a Cascata (BAC), durante il quale i primi vincitori del bando hanno avuto l’opportunità di presentare i propri programmi di ricerca ai responsabili scientifici dell’Istituto INRCA. L’incontro è stato introdotto dal coordinatore scientifico dello Spoke 3, Prof. Antonio Cherubini, che ha dato il benvenuto ai colleghi dei progetti Circomet (coord. Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara), Datacog (coord. Università degli studi di Enna “Kore”) e Airclimat (coord. Università degli Studi dell’Insubria), sottolineando:“Attraverso lo strumento del Bando a Cascata, la rete AGE-IT si estende, rafforzando ulteriormente la filiera della ricerca sulle tematiche legate alla fragilità in età avanzata.”Di seguito, sono riportati gli abstract dei progetti vincitori. Circomet – Datacog – Airclimat Venerdì 29 novembre è stato invece il momento del confronto internazionale per lo Spoke 3, che ha accolto i referee internazionali.I responsabili dei diversi Work Package (WP) hanno partecipato a una sessione intensa e ricca di spunti, fornendo un aggiornamento puntuale sulle attività realizzate. Durante l’incontro, sono stati presentati i principali progressi del progetto AGE-IT, che copre ambiti dalla biomedicina agli impatti ambientali. Aggiornamenti sui Work Package WP1: Fondamenti metodologiciIl WP1 ha posto le basi per l’intero progetto Age-It, concentrandosi sulla raccolta, armonizzazione e creazione di database longitudinali. Finora sono state integrate 30 banche dati, contenenti informazioni su oltre 140.000 soggetti anziani. WP2: Interazione tra multimorbidità e fragilitàIl WP2 esplora l’impatto di specifiche malattie legate all’età, come sarcopenia, malattie neurodegenerative e disturbi cardiometabolici, in relazione alla multimorbidità e alla fragilità. WP3: Biomarcatori innovativi per l’invecchiamentoIl WP3 ha evidenziato notevoli progressi nell’uso di biomarcatori come GDF-15, NFL, FGF-21 e RAGE, indicatori di stress mitocondriale, neurodegenerazione e infiammazione. Questi studi vengono condotti in collaborazione tra istituzioni nazionali su coorti uniche, come la “100Plus” (soggetti centenari) e il “Morrison Study”. WP4: Strumenti di valutazione multidimensionaleL’obiettivo del WP4 è sviluppare strumenti avanzati per identificare i fattori di rischio di declino cognitivo, fisico e funzionale in popolazioni con multimorbidità. Grazie ai dati di coorti italiane (ad esempio lo studio MOLISANI) e alle tecniche di apprendimento automatico, il WP4 punta a integrare biomarcatori con dati clinici e ambientali. WP5: Personalizzazione degli interventi cliniciIl WP5 ha illustrato i progressi nello sviluppo di strumenti per personalizzare gli interventi clinici, utilizzando dati clinici, biomarcatori e analisi economiche. L’obiettivo finale è creare percorsi di cura su misura per migliorare la qualità della vita degli anziani. WP6: Impatti di cambiamenti climatici e inquinamentoIl WP6 si occupa di studiare come cambiamenti climatici e inquinamento influenzano l’invecchiamento. Risultati preliminari sembrano evidenziare un aumento del rischio di Parkinson nei soggetti esposti a livelli elevati di particolato fine (PM10). Verso un approccio multidisciplinare I referee internazionali hanno sottolineato uno dei punti di forza di AGE-IT: l’integrazione tra discipline diverse, dalla medicina alla sociologia. Questo approccio consente di affrontare l’invecchiamento non solo come questione biomedica, ma anche come fenomeno sociale ed economico. È stata evidenziata l’importanza di ampliare ulteriormente la sinergia, coinvolgendo il settore delle scienze sociali per analizzare l’influenza di fattori come reddito, istruzione e ambiente socio-culturale sul processo di invecchiamento. Conclusione e prospettive future L’incontro si è concluso con un ringraziamento ai partecipanti e con la consapevolezza che Age-It rappresenta un’opportunità unica per il Paese. Creare un’infrastruttura di ricerca interdisciplinare sull’invecchiamento significa non solo comprendere meglio questo processo, ma anche costruire una società capace di valorizzare e supportare ogni fase della vita. Age-It si pone come un faro per affrontare una delle sfide più pressanti della nostra epoca, promuovendo innovazione e inclusione.

SPOKE 3 – Settimana di Touch Bases, tra beneficiari BaC e revisori internazionali Read More »

Wrap-up della settimana – 24 novembre 2024

Questa settimana segnaliamo quattro eventi di interesse che hanno visto coinvolto il Partenariato a conferma dell’impegno di Age-It nel promuovere collaborazioni strategiche e sviluppare progetti innovativi in ambito accademico e territoriale: 18 novembre, Firenze. Ciclo di seminari “Economia Cooperativa: tra longevità e formazione”. Si è svolto l’incontro “I principi mutualistici della cooperazione tra sociale, lavoro e consumo”, curato da Marco Paolicchi, Funzionario del settore Promozione e Rapporti con gli Atenei di Legacoop Toscana. 21 novembre – Online. Webinar di NewEcoSmart (NES) “Training as a Pillar for Innovation”.Age-It ha partecipato al webinar organizzato da NewEcoSmart, un progetto finanziato dall’Unione Europea che promuove la trasformazione digitale e green nelle aree rurali di Italia, Spagna e Portogallo. Durante l’evento, Age-It ha presentato le proprie attività nell’ambito “Training and Education”. Particolare interesse è stato riscontrato per il Dottorato di Interesse Nazionale in Lifecourse Research e per il lavoro del Board LEAA, in particolare la raccolta di buone pratiche realizzata dal gruppo coordinato dalla Prof.ssa Vanna Boffo. 21 novembre, Genova. Roadshow Nazionale del Silver Economy NetworkAge-It è stato ospite della terza tappa del Roadshow Nazionale del Silver Economy Network, presso la sede di Confindustria Genova. Durante l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Silver Economy Network, Age-It ha avuto l’occasione di presentare nuove opportunità di collaborazione e iniziative previste per l’anno 2025. 20 novembre, Roma e 21 novembre, Rende (CS). Due site visit si sono svolte il 20 novembre presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il 21 novembre presso l’Università della Calabria. Durante questi incontri, sono state condivise informazioni essenziali sulle attuali opportunità e criticità nell’utilizzo delle risorse disponibili. Questi appuntamenti hanno rappresentato un’importante occasione per uniformare le procedure di collaborazione e approfondire le recenti novità legate alla Missione 4, valutando le possibili ricadute sulle attività del Partenariato.

Wrap-up della settimana – 24 novembre 2024 Read More »

Workshop Interdisciplinare sul Tema dell’Invecchiamento presso l’Università Vita-Salute San Raffaele

Workshop Interdisciplinare sul Tema dell’Invecchiamento presso l’Università Vita-Salute San Raffaele Workshop Interdisciplinare sul Tema dell’Invecchiamento presso l’Università Vita-Salute San Raffaele Nei giorni 28 e 29 novembre, l’Università Vita-Salute San Raffaele ospiterà un workshop interdisciplinare intitolato “Invecchiamento, demenza, vulnerabilità: una prospettiva di ricerca interdisciplinare”. L’evento si terrà nell’Aula DO 106 del Palazzo Donatello, presso il Campus Mi2. Programma del Workshop Giovedì 28 novembre 16:00: La sfida biomedica dell’invecchiamento, a cura di Simone Cenci (Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele).L’intervento si concentrerà sulle implicazioni mediche e scientifiche del processo di invecchiamento. 17:15: Decadimento cognitivo: le sfide della diagnosi precoce e biologica, presentato da Federica Agosta (Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele).Si esploreranno le difficoltà e le opportunità nella diagnosi tempestiva delle condizioni cognitive degenerative. Venerdì 29 novembre 10:00: Perdita di libertà e capacità: gli impatti psicologici e morali della diagnosi di demenza sul senso di identità e di agency, con Francesca Guma (Università Vita-Salute San Raffaele).Un’analisi del ruolo della diagnosi nella ridefinizione dell’identità individuale. 11:15: L’assistenza all’anziano fragile tra intervento pubblico e autonomia privata, di Claudia Cascione (Università degli Studi di Bari).L’intervento analizzerà la relazione tra politiche pubbliche e responsabilità private nell’assistenza agli anziani. Nel pomeriggio, la discussione proseguirà con: 14:00: Un approccio relazionale alla resilienza nella demenza, a cura di Ragna Winniewski (Università di Colonia).Si discuterà della resilienza nelle persone affette da demenza, enfatizzando le dinamiche relazionali. 16:15: Uguaglianza democratica, invecchiamento e disabilità, con Elvio Baccarini (Università di Rijeka).Questo intervento esplorerà i legami tra principi democratici e inclusione sociale delle persone anziane e disabili. Contesto e Finalità Il workshop è organizzato dagli Spoke 1, 3 e 5 del WP7 del progetto Age-It: Ageing well in an ageing society (codice: n. PE00000015), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Europea nel quadro del programma NextGenerationEU. La direzione scientifica è affidata a Francesca De Vecchi, Francesca Forlè, Maria Russo, Roberta Sala e Sarah Songhorian. L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti di filosofia, biomedicina, psicologia e scienze sociali, promuovendo una comprensione più profonda delle sfide e opportunità legate all’invecchiamento nella società contemporanea. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Francesca Forlè via email all’indirizzo: forle.francesca@unisr.it. Il programma dell’evento è disponibile a questo link.

Workshop Interdisciplinare sul Tema dell’Invecchiamento presso l’Università Vita-Salute San Raffaele Read More »

Scroll to Top