Intelligenza artificiale e screening avanzato: aperta la call europea per entrare nella rete dei centri sanitari
La Commissione europea ha aperto una nuova call per l’adesione alla European Network of AI-Powered Advanced Screening Centres, la rete che riunisce organizzazioni sanitarie impegnate nell’implementazione, sperimentazione o valutazione di soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla salute. L’iniziativa è una delle azioni principali della strategia europea Apply AI e punta ad accelerare l’introduzione di strumenti innovativi per la prevenzione, l’individuazione precoce e la diagnosi dei tumori e delle malattie cardiovascolari. A chi è rivolta la call Possono manifestare il proprio interesse le organizzazioni sanitarie avanzate che utilizzano già soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, le stanno sperimentando o valutando oppure prevedono di introdurle nel prossimo futuro. Le attività della rete comprendono la sperimentazione di strumenti di IA nei percorsi clinici reali, la valutazione della loro efficacia, sicurezza e sostenibilità economica e l’integrazione delle tecnologie nei sistemi informativi e nei flussi di lavoro sanitari. I centri potranno inoltre contribuire a studi multicentrici e alla validazione di soluzioni destinate allo screening, alla diagnosi precoce e alla prevenzione personalizzata. Anche le organizzazioni non ancora pronte a condurre sperimentazioni potranno candidarsi come osservatori e partecipare ad alcune iniziative formative e di confronto. Una comunità europea per l’IA affidabile nella sanità L’adesione consentirà di entrare in una comunità europea di pratica, favorendo lo scambio di esperienze tra strutture sanitarie, centri di ricerca, istituzioni e imprese. I partecipanti potranno accedere ad attività di formazione dedicate alla validazione clinica, all’etica, all’interoperabilità e alla gestione dei dati, oltre che ai risultati e agli strumenti prodotti da iniziative europee come Cancer Image Europe, COMPASS-AI e il programma dedicato alla salute cardiovascolare. La rete contribuirà anche alla definizione di linee guida e buone pratiche per un impiego efficace, sicuro ed equo dell’intelligenza artificiale nei sistemi sanitari europei. Alla prima call, aperta tra febbraio e aprile 2026, hanno aderito quasi 270 organizzazioni sanitarie provenienti dall’Unione europea e dai Paesi vicini. La nuova manifestazione di interesse è stata aperta il 22 maggio 2026. Le organizzazioni interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 10 settembre 2026. Consulta il sito










