notizie

IRPET: online il volume sulle implicazioni economiche e sociali della traiettoria demografica

È disponibile online il volume “Le implicazioni economiche e sociali della traiettoria demografica”, a cura di Claudio Lucifora e Nicola Sciclone, pubblicato da IRPET (© 2026) e scaricabile dal sito dell’Istituto. La pubblicazione raccoglie i contributi presentati al seminario congiunto IRPET–Age-It “Le implicazioni economiche e sociali della transizione demografica in Toscana”, svoltosi il 17 novembre 2025 a Firenze. Il quadro di riferimento è la transizione demografica regionale, segnata da denatalità, invecchiamento e riduzione della popolazione in età attiva, con impatti rilevanti su economia, lavoro e welfare. Il volume propone un’analisi integrata delle principali ricadute economiche e sociali della traiettoria demografica, affrontando temi che spaziano: dalle motivazioni alla (non) genitorialità e al divario tra figli desiderati e realizzati; al legame tra reddito, occupazione e fecondità, inclusa la penalità economica associata alla maternità; al ruolo dei servizi per la prima infanzia e degli strumenti di sostegno; alle opportunità e criticità della silver economy e agli effetti macroeconomici dei cambiamenti nei consumi; fino alle sfide della non autosufficienza e al rischio di mismatch tra domanda e offerta di lavoro nei diversi territori. Nel testo introduttivo i curatori sottolineano che la demografia non è uno sfondo “neutro”, ma una variabile strutturale che influenza mercati, carichi di cura, domanda di servizi e traiettorie di sviluppo, richiedendo politiche coerenti e integrate lungo l’intero ciclo di vita. Scarica la pubblicazione

IRPET: online il volume sulle implicazioni economiche e sociali della traiettoria demografica Read More »

Seminario conclusivo: risultati e prospettive future del Programma Age-It – Università Milano-Bicocca, 17 febbraio 2026

L’Università di Milano-Bicocca ospita il 17 febbraio 2026 (ore 9.30) il seminario “Risultati e prospettive future del progetto Age-It – Ageing well in an ageing society”, appuntamento conclusivo dedicato alle attività dei ricercatori Bicocca coinvolti nel progetto PNRR Age-It. L’incontro si svolgerà in presenza presso l’Aula Rodolfi (edificio U6, 4° piano).  Il programma mette in evidenza il contributo dell’Ateneo in diversi ambiti di studio — demografia, ricerca clinica, valutazioni cognitive, tecnologie avanzate e analisi dei dati — con l’obiettivo di affrontare in modo integrato le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione.  Dopo i saluti istituzionali del Rettore Marco Emilio Orlandi, sono previsti interventi su prevenzione del declino cognitivo, cura integrata, training e valutazioni cognitive, uso di Intelligenza Artificiale e Machine Learning per l’interpretazione dei dati, revisione delle evidenze sugli interventi multidominio, ruolo dei biomarcatori, dimissione ospedaliera ed efficienza del sistema sanitario, fino ai processi demografici tra mobilità e radicamento e a un focus sull’assistenza.  Tra i relatori indicati nel programma: Carlo Ferrarese, Giuseppe Bellelli, Roberta Daini, Francesca Gasparini, Eleonora Pagan, Gessica Sala, Paolo Berta, Laura Terzera, Stefania Bandini, Fabio Mercorio. Il seminario è coordinato da Mario Mezzanzanica, referente Age-It Bicocca e membro del CdA di Age-It Scarl. Prenota il tuo posto QUI

Seminario conclusivo: risultati e prospettive future del Programma Age-It – Università Milano-Bicocca, 17 febbraio 2026 Read More »

Call for papers – Convegno Digital Transformation Society – Deadline 17 Febbraio 2026

Nell’ambito del progetto BAC FENICE – Fragile Elderly and eNergy in Italian Consumption Empirics (Spoke 6), Alessandro Sapio, Mauro Romanelli e Raffaele Silvestre lanciano una call for full paper e extended abstract per la track “Artificial Intelligence (AI) at the Crossroads: Age Discrimination and the Triple Impact: Organizational, Economic, and Politics” (Track 29) della Digital Transformation Society Conference (DTS 2026), in programma dal 20 al 23 maggio 2026 presso l’Università di Napoli Parthenope. La track propone un approfondimento su un nodo sempre più centrale nelle trasformazioni digitali: il rischio che l’adozione pervasiva dell’intelligenza artificiale amplifichi l’ageismo, soprattutto quando i sistemi sono addestrati su dati storici che incorporano pregiudizi e disuguaglianze. L’obiettivo è alimentare un confronto multilivello e orientato a soluzioni, mettendo a fuoco gli impatti in tre dimensioni interconnesse: Organizzativa: come e con quali effetti l’IA possa generare bias che penalizzano lavoratori senior e junior, anche nei processi HR. Economica: conseguenze macroeconomiche della discriminazione algoritmica, inclusi i costi sistemici dell’esclusione di competenze esperte e le ricadute su welfare e silver economy. Politica: esigenze di regolazione e policy per una governance dell’IA etica, efficace e conforme ai diritti. I contributi possono riguardare, tra gli altri, temi come mitigazione dei bias, modelli per stimare i costi della perdita di know-how, politiche di upskilling intergenerazionale e strumenti di trasparenza, auditing e accountability. Scadenze e invio contributi La submission (Full Paper o Extended Abstract) è prevista a partire dal 10 dicembre 2025 tramite piattaforma dedicata, con deadline 17 febbraio 2026. La notifica di accettazione è attesa entro il 10 marzo 2026. L’early registration è indicata tra 1 febbraio e 31 marzo 2026, mentre la scadenza per la registrazione alla conferenza è fissata al 20 aprile 2026. Invia il tuo Full Paper o Extended Abstract CLICCANDO QUI

Call for papers – Convegno Digital Transformation Society – Deadline 17 Febbraio 2026 Read More »

Convegno “L’italia Dei Seniores: Generare Valore, Alleviare Gli Oneri” – Firenze, 13 Marzo 2026

Si terrà venerdì 13 marzo 2026 a Firenze la giornata di studio “Il grande adattamento. L’Italia dei seniores: generare valore, alleviare gli oneri”, organizzata da Neodemos e Fondazione Cesifin – Alberto Predieri in collaborazione con L’Università di Firenze, ospitata presso l’Auditorium FCRF (Via Folco Portinari, 5), con avvio lavori alle ore 10.00.  L’iniziativa propone un confronto interdisciplinare sui cambiamenti legati all’invecchiamento della popolazione, mettendo in relazione dimensioni demografiche e sociali, trasformazioni dei sistemi di salute e sanità, temi di capitale umano e attività economica, e il contributo di tecnologia, scienza, territorio e geriatria per rispondere ai bisogni di una società longeva.  Tra i partecipanti e i relatori alcune importanti figure del Programma Age-It, dell’ambito accademico e delle Istituzioni. Dopo il caffè di benvenuto (ore 10.00), l’apertura è affidata a Giuseppe Morbidelli (Università La Sapienza di Roma, Presidente CESIFIN) e Gustavo De Santis (Università di Firenze, Presidente dell’Associazione Neodemos).  La Sessione 1 (presiede Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università di Firenze) prevede interventi su: profilo demografico e sociale degli anziani (Cecilia Tomassini, Università del Molise); salute e sanità: innovazione e adattamento (Silvio Brusaferro, Università di Udine; già Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità); capacità, capitale umano, attività economica (Ignazio Visco, Governatore onorario della Banca d’Italia).  Nel pomeriggio la Sessione 2 (presiede Franca Alacevich, Università di Firenze) affronta: tecnologia e scienza a sostegno dei fragili (Maria Chiara Carrozza, Università di Milano-Bicocca; già Presidente del CNR); città, territori e spazi dell’abitare (Arturo Lanzani, Politecnico di Milano); la rivoluzione della geriatria (Andrea Ungar, Università di Firenze).  Le conclusioni e proposte sono affidate a Daniele Vignoli e Massimo Livi Bacci (Università di Firenze; Associazione Neodemos).  Partecipazione gratuita, con iscrizione obbligatoria La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria poiché i posti disponibili sono limitati (circa un centinaio).  Iscriviti al Convegno  Scopri il Programma

Convegno “L’italia Dei Seniores: Generare Valore, Alleviare Gli Oneri” – Firenze, 13 Marzo 2026 Read More »

Workshop su biobanche e risorse digitali | Spoke 10 – Novara, 11 febbraio 2026

Biobanche e risorse digitali: verso una ricerca “data-driven” per la salute del futuro L’11 febbraio 2026, a Novara, l’Università del Piemonte Orientale (UPO) promuove il workshop “Dai campioni biologici alla ricerca fondata sui dati: biobanche e integrazione delle risorse digitali per la salute del futuro”, nell’ambito delle attività dello Spoke 10. L’incontro mette al centro la transizione in corso nella ricerca biomedica e sanitaria, sempre più basata su integrazione di campioni biologici, dati clinico-sanitari e infrastrutture digitali, con l’obiettivo di rafforzare evidenze scientifiche e supportare politiche pubbliche più efficaci. Un focus strategico nel quadro dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS) Il workshop intende contribuire alla riflessione su governance, etica e infrastrutture necessarie per una ricerca di qualità nell’ecosistema europeo dei dati, in coerenza con i processi verso lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS). In questo scenario, le biobanche sono richiamate come infrastrutture chiave per garantire qualità, tracciabilità e interoperabilità, fungendo da raccordo tra ricerca scientifica e pratica clinica. Collaborazioni e dialogo tra ricerca, sanità e istituzioni L’iniziativa è organizzata da UPO in collaborazione con BBMRI.it e con il coinvolgimento di attori del sistema sanitario e istituzionale, con un’attenzione specifica al coordinamento tra livelli nazionale e regionale. L’obiettivo dichiarato è favorire un confronto operativo tra università, sanità, istituzioni e comitati etici, per rispondere in modo più integrato ai bisogni di salute della popolazione. Programma: temi chiave e sessioni di lavoro Dalle informazioni disponibili, la giornata prevede l’avvio dei lavori in mattinata presso l’Auditorium “G. Cattaneo” – Campus Perrone (Novara) e un’articolazione in sessioni dedicate a: etica, governance e infrastrutture per la ricerca europea; impatti sulla ricerca e sulla salute della transizione verso modelli basati sui dati (inclusi sviluppi legati a nuove tecnologie e dati emergenti); profili normativi e organizzativi del trattamento di campioni e dati per finalità di ricerca. Informazioni pratiche e iscrizioni Data: 11 febbraio 2026 Luogo: Auditorium “G. Cattaneo”, Campus Perrone, Via E. Perrone 18, Novara Programma e iscrizioni: disponibili tramite la pagina evento (New Aura Meeting) Info e Iscrizioni – Clicca qui

Workshop su biobanche e risorse digitali | Spoke 10 – Novara, 11 febbraio 2026 Read More »

“Geografie Della Pensione”: La Mobilità Internazionale dei Pensionati Italiani A Fumetti

La migrazione internazionale in età pensionabile è un fenomeno crescente e diversificato, che riflette trasformazioni demografiche, economiche e culturali. Donne e uomini che si trasferiscono all’estero dopo la pensione lo fanno per ragioni molteplici: ricercare un costo della vita più basso, un clima più favorevole, nuove reti sociali o riorganizzare la propria biografia dopo eventi significativi (pensione, divorzi, vedovanza..). Scopri – “Geografie della pensione” Questo fumetto restituisce in forma visiva alcuni risultati della ricerca MigrAging condotta dal gruppo del Prof. Marco Alberio dell’Università di Bologna, tra il 2023 e il 2025 in Spagna, Portogallo, Albania e Tunisia: due destinazioni considerate “tradizionali” e due mete più recenti della mobilità dei pensionati italiani. Le storie presentate non vogliono offrire modelli da imitare né soluzioni, ma invitano a esplorare la complessità delle scelte migratorie in età avanzata, con le loro vulnerabilità e possibilità, al fine di evitare immagini stereotipate che rappresentano queste mobilità come unpuro fenomeno di opportunismo fiscale. La narrazione grafica traduce elementi emersi dalle interviste e dalle osservazioni sul campo, senza pretendere di rappresentare casi statisticamente significativi. Propone invece un dispositivo di divulgazione che permette di cogliere come dimensioni sociali, istituzionali e biografiche si intreccino nel rendere pensabile – e concretamente praticabile – la migrazione nella terza età. L’obiettivo di questi fumetti è di rendere accessibile alla comprensione di un vasto pubblico il fenomeno mantenendone la complessità, valorizzando la densità delle esperienze e rimanendo fedele al quadro teorico e metodologico che ha guidato la ricerca. Analizzare e comprendere le esperienze e i vissuti dei pensionati italiani che lasciano l’Italia. Il progetto MigrAging studia il fenomeno crescente della migrazione dei pensionati italiani all’estero. Sebbene rappresenti un numero ridotto nella popolazione over 65, negli ultimi anni ha interessato un numero crescente di persone. Non si tratta di una “fuga”, ma di una scelta che ridefinisce l’invecchiamento, la cura e la qualità della vita. La nostra ricerca esplora i profili, le motivazioni e le esperienze quotidiane di chi ha lasciato l’Italia dopo la pensione. Le storie raccolte in questo volume mostrano che partire in età avanzata non è mai un gesto semplice: è l’esito di un intreccio di desideri e limiti, opportunità e vulnerabilità. Le traiettorie di mobilità pensionistica si collocano lungo un continuum che comprende ragioni economiche, biografiche, istituzionali e relazionali, come evidenziato anche dalla ricerca MigrAging.Queste esperienze ricordano che non esiste un unico modo di invecchiare, né un’unica maniera di costruire benessere. Esistono percorsi individuali che meritano attenzione, rispetto e politiche capaci di sostenere scelte libere e consapevoli.Il fumetto rende visibile questa complessità e invita a riflettere su cosa significhi, oggi, invecchiare in mobilità.

“Geografie Della Pensione”: La Mobilità Internazionale dei Pensionati Italiani A Fumetti Read More »

suHCO: Aperte Le Open Market Consultation Su Soluzioni Ai Per Sanità E Assistenza Sostenibili

Sono in programma nelle prossime settimane le Open Market Consultation (OMC) promosse da suHCO, rivolte ai fornitori di tecnologia interessati a partecipare alla futura procedura di gara per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale a supporto di una sanità e di un sistema di assistenza più sostenibili. Le OMC rappresentano una fase di consultazione preliminare del mercato, finalizzata a favorire il dialogo tra il progetto e gli operatori economici prima della pubblicazione del bando. L’obiettivo è raccogliere contributi, osservazioni e indicazioni utili a orientare requisiti, ambiti applicativi e soluzioni tecnologiche, tenendo conto delle esigenze reali dei sistemi sanitari e di cura. Un percorso accessibile e aperto Tutte le consultazioni si svolgeranno in modalità online, consentendo la partecipazione anche a organizzazioni internazionali. Le iscrizioni sono ancora aperte per tutti gli appuntamenti previsti, articolati su base nazionale e internazionale. Calendario delle Open Market Consultation Clicca per sapere di più: Spagna – 4 febbraio Italia – 6 febbraio Galles (Regno Unito) – 13 febbraio Sessione internazionale – 26 febbraio   Un’opportunità per imprese e provider tecnologici La partecipazione alle OMC consente ai fornitori di tecnologia di: acquisire informazioni preliminari sul contenuto e sugli obiettivi della futura gara; contribuire alla definizione di soluzioni innovative, sostenibili e realistiche; confrontarsi direttamente con i promotori su sfide, vincoli e potenzialità dell’uso dell’AI nei contesti di sanità e assistenza. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di suHCO a promuovere innovazione responsabile e impatti concreti nei sistemi di health & care, valorizzando il contributo del mercato già nelle fasi iniziali di progettazione.

suHCO: Aperte Le Open Market Consultation Su Soluzioni Ai Per Sanità E Assistenza Sostenibili Read More »

Invecchiamento e scelte finanziarie: cosa sappiamo davvero sul rischio? Articolo pubblicato sul Journal of Economic Psychology

È online sul Journal of Economic Psychology l’articolo “Aging and financial risk-taking: A meta-analysis” di Erica Ordali e Chiara Rapallini, un lavoro nato e sviluppato all’interno del progetto Age-it che affronta un tema cruciale per le società longeve: l’evoluzione, con l’età, dell’attitudine al rischio nelle decisioni finanziarie. L’analisi propone una revisione meta-analitica delle evidenze empiriche provenienti sia dall’economia sia dalla psicologia, mettendo ordine in risultati spesso non univoci. Il punto centrale: contano (molto) le misure usate Uno dei contributi più rilevanti dello studio è il messaggio metodologico: le differenze osservate tra studi sono in larga parte spiegate dagli strumenti di misurazione delle preferenze di rischio. In particolare: gli studi basati su dati di indagine (survey) e su lotterie tendono a confermare una relazione positiva tra età e avversione al rischio; i compiti psicologici evidenziano invece il ruolo del processo di apprendimento e richiamano l’attenzione su variabili individuali, suggerendo che capacità cognitive e stato di salute possano influenzare le preferenze osservate. Questo risultato è importante perché riduce il rischio di conclusioni “automatiche” (ad esempio: “con l’età si diventa sempre più avversi al rischio”) senza prima chiarire che cosa stiamo misurando e con quali strumenti. Cosa aggiunge la meta-regressione Nella meta-regressione che considera gli studi basati su sondaggi, gli autori segnalano due indicazioni operative: l’importanza di utilizzare dati longitudinali (non solo confronti tra gruppi di età in un singolo momento); il peso di cognizione e salute nello spiegare una quota significativa dell’eterogeneità tra risultati disponibili. Perché conta per ricerca e policy Le scelte finanziarie influenzano risparmio, investimento e protezione dal rischio lungo tutto l’arco di vita. In una popolazione che invecchia, capire se e come cambiano le preferenze di rischio — e quanto tali cambiamenti dipendano da strumenti di misura, apprendimento, salute e funzionamento cognitivo — è essenziale per progettare interventi, comunicazione e strumenti di supporto realmente mirati. Accesso gratuito all’articolo Gli autori segnalano la possibilità di leggere o scaricare gratuitamente l’articolo tramite fino al 18 marzo 2026 CLICCANDO QUI

Invecchiamento e scelte finanziarie: cosa sappiamo davvero sul rischio? Articolo pubblicato sul Journal of Economic Psychology Read More »

Longevità e sostenibilità del lavoro: incontro di studio alla Federico II di Napoli, 18 febbraio 2026

Mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 18.30, l’Università di Napoli Federico II ospita un incontro di studio dedicato a “Longevità e Sostenibilità del Lavoro”, presso il Dipartimento di Giurisprudenza (Aula Guarino, Corso Umberto I 40). L’iniziativa si propone come una riflessione critica sull’attuale quadro regolativo del lavoro, del rapporto di lavoro e del sistema previdenziale, interrogandosi sulla sua capacità di rispondere alle sfide poste dalla longevità lavorativa: un tema che tocca insieme demografia, organizzazione delle imprese, diritti, tutele e politiche pubbliche. L’incontro si aprirà con i saluti della Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Carla Masi Doria. La sessione sarà presieduta e coordinata da Mario Rusciano, emerito dell’Università di Napoli Federico II, e sarà introdotta da Rosa Casillo, associata di Diritto del lavoro presso la stessa Università. L’allungamento della vita e la trasformazione dei percorsi professionali stanno già ridefinendo confini e priorità di diritto del lavoro, organizzazione aziendale e previdenza. Mettere attorno allo stesso tavolo dati demografici, esigenze delle imprese, tutela dei lavoratori e politiche territoriali consente di leggere la longevità lavorativa non come un tema “settoriale”, ma come una questione di sistema: sostenibilità, equità e qualità del lavoro lungo tutto l’arco della vita. Scopri il programma completo dell’evento QUI

Longevità e sostenibilità del lavoro: incontro di studio alla Federico II di Napoli, 18 febbraio 2026 Read More »

Premio Longevitas 2026: al via la II edizione per tesi su longevità e invecchiamento attivo – Scadenza 1 marzo 2026

È online il bando della II edizione del “Premio Longevitas (2026)”, promosso dalla Fondazione Longevitas ETS con l’obiettivo di promuovere ricerca e diffusione della conoscenza scientifica e socio-economica sui temi della longevità, dell’active and healthy ageing e dell’impatto sociale ed economico dell’allungamento della vita. Il Premio si propone come riconoscimento all’eccellenza accademica e come stimolo a una riflessione ampia sulle opportunità e le sfide poste da una società sempre più longeva. A chi si rivolge e quali tesi sono ammesse Il concorso è destinato a laureati e laureate che abbiano discusso una tesi magistrale/specialistica o a ciclo unico in ambiti che includono, tra gli altri, discipline scientifiche, mediche, economiche, giuridiche e sociologiche, purché affrontino in modo significativo i temi della longevità. Il bando ammette le tesi discusse nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 2026 (nota: nella comunicazione via mail si cita il 1° gennaio 2021, ma fa fede quanto riportato nel bando). Temi: dall’innovazione alla prevenzione, dall’age management all’urbanistica Le tesi possono riguardare un ampio spettro di argomenti: innovazione per la longevità, tecnologie per l’autonomia, invecchiamento attivo, healthcare, prevenzione, lifestyle medicine, nutrizione clinica, servizi alla persona, economia della longevità, demografia, age management nel pubblico e nel privato, fino ad aree come architettura inclusiva, universal design e urbanistica e longevità, oltre a comunicazione e marketing.  Come candidarsi e scadenze Le candidature devono essere presentate esclusivamente online nell’area dedicata del sito della Fondazione entro il 1° marzo 2026. La documentazione richiesta include: tesi in PDF con frontespizio, abstract, lettera di presentazione, CV in formato europeo con foto e liberatoria per consentire la pubblicazione delle tesi nella sezione dedicata del sito. La partecipazione è gratuita e le candidature incomplete non saranno considerate.  Candidati cliccando qui

Premio Longevitas 2026: al via la II edizione per tesi su longevità e invecchiamento attivo – Scadenza 1 marzo 2026 Read More »

Scroll to Top