Sul numero 1/2026 di Panorama della Sanità (pubblicato online il 31 dicembre 2025) è stato pubblicato il contibuto di Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università di Firenze e Presidente di Age-It, un articolo dal titolo “Al servizio della ricerca”.
Nel contributo, la Presidente di Age-It richiama il valore dei dati sanitari come risorsa strategica per la ricerca e sottolinea il ruolo dell’European Health Data Space (EHDS) nel promuovere accessibilità e interoperabilità dei dati, con possibili ricadute su nuove evidenze scientifiche e su politiche sanitarie più efficaci. L’articolo completo è disponibile sulla piattaforma dell’editore, con accesso riservato agli abbonati.
Il testo inquadra il nuovo Spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space – EHDS) come un passaggio “epocale”: un’infrastruttura comune, sicura e interoperabile, pensata per rendere i dati sanitari accessibili e utilizzabili per cura, ricerca e innovazione. In questa prospettiva, l’Europa “mette in rete” la conoscenza prodotta nei diversi sistemi sanitari nazionali, creando le condizioni per una medicina più personalizzata, predittiva e preventiva.
L’articolo richiama l’ampiezza delle fonti informative (dalle cartelle cliniche elettroniche ai dati genomici, dai registri dei pazienti alle informazioni dei dispositivi indossabili) e sintetizza l’idea con una frase-chiave: “I dati sono oggi la materia prima dell’innovazione biomedica”. Se resi interoperabili e analizzati, questi dati possono sostenere nuove scoperte, individuare pattern e correlazioni e contribuire a trattamenti più mirati ed efficaci. Sul versante della sanità pubblica, la disponibilità di dati viene collegata alla possibilità di prevedere e gestire epidemie, valutare l’impatto delle politiche di prevenzione e ottimizzare le risorse del sistema sanitario.
