Il 28 e 29 novembre la Torre Aldo Rossi dell’Università LUM ospiterà l’evento conclusivo del progetto AIRCLIMACT — acronimo di “Impatto dell’inquinamento dell’aria e del cambiamento climatico su invecchiamento e patologie croniche a differenti latitudini: valutazione dei rischi e delle strategie preventive” — finanziato nell’ambito del programma Next-Generation EU – Age-It (PE0000015), all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’evento rappresenta un momento di confronto scientifico nazionale: verranno riuniti esperti di università, istituti di ricerca e servizi sanitari per sviluppare e condividere riflessioni e strategie sul rapporto tra inquinamento atmosferico, cambiamento climatico e salute, con particolare attenzione alla popolazione che invecchia.
Prima giornata: clima, ambiente e salute
La prima giornata – venerdì 28 novembre, ore 14:30 – si aprirà con i saluti istituzionali del Prof. Bruno Moncharmont, Prof. Alessandro Gialluisi, Prof.ssa Licia Iacoviello e Prof. Antonio Cherubini.
Seguiranno due sessioni (15:00-16:30 e 17:00-18:30) in cui si affronteranno temi quali: l’esposizione prolungata agli inquinanti atmosferici; l’impatto degli indici climatici sulla mortalità; le associazioni tra variabili climatiche e salute cardiovascolare; i rischi correlati al caldo estremo; e gli scenari futuri del cambiamento climatico con l’uso di fonti dati innovative nell’ottica della “One Health”.
Il comitato scientifico dell’evento include nomi come i proff. Alessandro Gialluisi, Licia Iacoviello, Maria Cristina D’Adamo, Anna Picca, Francesco Gianfagna, Bianca Rocca (Università LUM) e Giovanni Veronesi (Università dell’Insubria).
Seconda giornata: One Health e comunicazione del rischio
Sabato 29 novembre l’appuntamento (inizio ore 9:00) verterà su: esposizioni veterinarie e ambientali, approcci esposomici, l’impiego dell’intelligenza artificiale per la sorveglianza epidemiologica e la valutazione dei fattori modificabili dell’esposoma cardiovascolare.
Dalle ore 11:00 alle 12:30 si discuterà di comunicazione del rischio e strategie preventive: focus su ondate di calore, stili di vita, fiducia nella scienza e presentazione di un vademecum per la mitigazione dei rischi legati all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. L’evento si concluderà alle 12:30 con interventi dei proff. Francesco Gianfagna, Alessandro Gialluisi e della prof.ssa Licia Iacoviello.
Significato e prospettive
L’intervento congiunto su inquinamento dell’aria, cambiamento climatico e salute assume un rilievo crescente, soprattutto in relazione all’invecchiamento delle popolazioni e alle malattie croniche correlate. L’approccio “One Health” – che riconosce l’interconnessione tra ambiente, animale e umano – emerge come paradigma utile per delineare politiche integrate.
Per il progetto AIRCLIMACT, giunto al suo momento conclusivo, questa due-giornate rappresenta anche l’occasione per diffondere i risultati della ricerca, stimolare sinergie territoriali e nazionali e proporre strumenti operativi per la prevenzione e mitigazione. Per chi opera nei settori della salute pubblica, della climatologia, degli studi ambientali e dell’invecchiamento attivo, l’evento funge da piattaforma per aggiornamento, networking e definizione di linee di intervento.
In sintesi, l’Università LUM si pone come hub per tradurre la complessità del cambiamento climatico e dell’inquinamento ambientale in azioni concrete – rivolte anche alla dimensione demografica della “silver economy” – e confeziona un appuntamento scientifico e divulgativo che può fungere da catalizzatore per la ricerca applicata e la politica di mitigazione.
