Invecchiamento E Aree Interne: A Sepino Un Confronto Su Welfare, Servizi E Qualità Della Vita – 18 Maggio, Campobasso

Lunedì 18 maggio 2026, dalle 16.45 alle 19.00, il Palazzo Tiberio di Sepino, in provincia di Campobasso, ospiterà il convegno “Invecchiamento e aree interne: sfide e prospettive. Servizi, welfare e comunità per la qualità della vita nei territori marginali”, promosso dal Consiglio Regionale Unipol Molise con il patrocinio dei Comuni di Sepino e Campobasso.

L’iniziativa affronta una delle questioni più rilevanti per il futuro del Paese: il progressivo invecchiamento della popolazione nelle aree interne italiane, dove le dinamiche demografiche si intrecciano con fenomeni di spopolamento, impoverimento economico, rarefazione dei servizi e aumento delle fragilità sociali. Si tratta di territori che rappresentano una parte significativa dell’Italia e che oggi pongono interrogativi cruciali sulla sostenibilità dei modelli di welfare e sulla capacità delle istituzioni di garantire qualità della vita, prossimità e inclusione.

Il titolo del convegno mette in evidenza la necessità di elaborare risposte concrete e innovative, capaci di coniugare protezione sociale, servizi di prossimità, sostenibilità economica e rafforzamento delle comunità locali. In questo contesto, il Molise diventa un osservatorio privilegiato per riflettere sulle trasformazioni che interessano molti territori marginali del Paese, accomunati dalla necessità di ripensare il rapporto tra invecchiamento, sviluppo territoriale e coesione sociale.

Un confronto tra istituzioni, università e organizzazioni nazionali

Il programma prevede, a partire dalle ore 16.45, la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali del sindaco di Sepino Paolo Pasquale D’Anello e della presidente del Consiglio Regionale Unipol Molise Chiara Iosue. L’introduzione sarà affidata a Luca Giordano, responsabile Corporate Social Responsibility del Gruppo Unipol, mentre il coordinamento dei lavori sarà curato dalla giornalista e conduttrice RAI Chiara Giallonardo.

La discussione riunirà esponenti del mondo istituzionale, accademico e associativo. Interverranno Marialuisa Forte, sindaca di Campobasso e vicepresidente nazionale ANCI; Caterina Tremante, Head of Business Retail and SME di UniSalute; Cecilia Tomassini, professoressa ordinaria di Demografia all’Università degli Studi del Molise; Luca Bianchi, direttore generale di SVIMEZ; Luisa Corazza, professoressa ordinaria di Diritto del lavoro all’Università degli Studi del Molise; e Rossella Muroni, coordinatrice del Goal 11 dell’ASviS e presidente di Nuove Ri-Generazioni.

La composizione del panel evidenzia la volontà di affrontare il tema da una prospettiva multidisciplinare, integrando analisi demografiche, valutazioni economiche, riflessioni giuridiche e considerazioni sulle politiche territoriali e ambientali. Questo approccio è particolarmente rilevante perché l’invecchiamento nelle aree interne non costituisce solo una questione sanitaria o assistenziale, ma coinvolge l’organizzazione complessiva dei servizi, il mercato del lavoro, la mobilità, l’abitare e la partecipazione civica.

Welfare di comunità e sviluppo sostenibile per un’Italia che invecchia

Il convegno si inserisce in una più ampia riflessione sul ruolo delle aree interne nel quadro dello sviluppo sostenibile, come richiamato anche dai riferimenti agli Obiettivi dell’Agenda 2030 presenti nel materiale dell’iniziativa, con particolare attenzione alla salute e benessere, alla riduzione delle disuguaglianze e alla costruzione di comunità sostenibili.

In un Paese in cui l’età media continua ad aumentare e molti piccoli comuni sperimentano una progressiva contrazione demografica, la capacità di garantire servizi accessibili e reti di sostegno efficaci rappresenta una delle principali sfide delle politiche pubbliche. L’attenzione si sposta quindi verso modelli di welfare di comunità, in cui istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini collaborano per costruire risposte più flessibili e vicine ai bisogni delle persone.

L’appuntamento di Sepino si propone dunque come un’importante occasione di confronto e approfondimento su un tema destinato a incidere sempre più sulle scelte di programmazione territoriale e sulle politiche sociali nazionali. La partecipazione è gratuita, previa registrazione online attraverso la piattaforma Eventbrite, e l’incontro è aperto a cittadini, amministratori, operatori sociali, studiosi e a tutti coloro che intendono contribuire alla definizione di nuove strategie per migliorare la qualità della vita nei territori più fragili del Paese.

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