Scoperta imprenditoriale II: oltre 505 milioni di euro per ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno

Dal 7 ottobre 2026 le imprese potranno presentare domanda per accedere alle agevolazioni previste da “Scoperta imprenditoriale II”, il nuovo intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni del Mezzogiorno.

La misura, disciplinata dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026 e resa operativa dal decreto direttoriale del 6 agosto 2026, mette a disposizione complessivamente 505,8 milioni di euro attraverso il Fondo per la crescita sostenibile. I progetti dovranno essere realizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ed essere coerenti con le aree tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente o orientati allo sviluppo di nuove traiettorie tecnologiche e applicative.

L’intervento finanzia attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al significativo miglioramento di quelli esistenti, attraverso l’impiego delle Tecnologie Abilitanti Fondamentali (KETs). I progetti dovranno avere un valore compreso tra 1 e 5 milioni di euro e una durata tra 18 e 36 mesi, con possibilità di proroga fino a sei mesi.

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti presentati da PMI e reti di imprese; all’interno di questa quota, il 25% è destinato a micro e piccole imprese. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa, differenziati in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività di ricerca e sviluppo.

Le domande potranno essere precompilate dal 24 settembre 2026, mentre lo sportello per la presentazione delle richieste di agevolazione aprirà alle ore 10:00 del 7 ottobre 2026. Le imprese potranno presentare i progetti anche in forma congiunta.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità per rafforzare la capacità di ricerca e innovazione delle imprese del Mezzogiorno, favorendo lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate e la collaborazione tra sistema produttivo e ricerca.

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