News

SPOKE 7. Call for paper “Sustainable Mobility and Accessibility: Gender Issues and Ageing Population. Emerging Trends and Policy Challenges” – Bari 11 ottobre 2024

L’Università di Bari Aldo Moro e Womenvai stanno organizzando un workshop congiunto che avrà luogo a Bari il prossimo 11 ottobre 2024.  Il workshop intitolato “Mobilità sostenibile e accessibilità: questioni di genere e invecchiamento della popolazione. Tendenze emergenti e sfide politiche” riunirà i principali ricercatori provenienti da diverse discipline e paesi per dibattere gli sviluppi recenti nello studio della mobilità e dell’accessibilità e delle politiche correlate.  I ricercatori interessati a presentare un paper sono invitati a inviare un abstract di massimo 400 parole via email a Elisabetta Venezia (elisabetta.venezia@uniba.it), entro il 30 giugno 2023. Si prega di includere il titolo, gli autori, le affiliazioni, il contatto corrispondente e tre parole chiave. È consentito un massimo di tre riferimenti bibliografici. Fino a 20 autori saranno selezionati ed invitati a presentare il loro paper. La partecipazione di un autore per paper sarà gratuita in quanto UNIBA offrirà un rimborso delle spese di viaggio e alloggio. Scadenze Si prega di inviare l’abstract il prima possibile, ma non oltre la seguente scadenza: – Invio dell’Abstract: 30 giugno 2024– Notifica di Accettazione dell’Abstract: 20 luglio 2024– Date dell’Incontro: 11 ottobre 2024 Tutti i dettagli della call-for-paper a questo link.

SPOKE 7. Call for paper “Sustainable Mobility and Accessibility: Gender Issues and Ageing Population. Emerging Trends and Policy Challenges” – Bari 11 ottobre 2024 Leggi tutto »

SPOKE 1 – SAVE THE DATE: Convegno Spoke 1, Roma 3-4 ottobre 2024

Si terrà a ottobre 2024 il prossimo convegno Age-It organizzato dallo Spoke 1, una due giorni interamente dedicata alla demografia dell’invecchiamento. Il 3 ottobre, presso l’Università Sapienza di Roma, saranno presentati risultati delle ricerche condotte dalle ricercatrici e dai ricercatori afferenti allo Spoke 1, con un’attenzione particolare alle implicazioni di policy. Il 4 ottobre, presso l’Aula Magna dell’Istituto Nazionale di Statistica a Roma, l’evento proseguirà con ulteriori presentazioni e discussioni, focalizzate sul tema della collaborazione tra Accademia e Istat e sulle ricadute delle ricerche condotte dallo Spoke 1 per la Statistica Ufficiale.  A questo link il SAVE-THE-DATE ufficiale. Seguiranno presto maggiori dettagli.

SPOKE 1 – SAVE THE DATE: Convegno Spoke 1, Roma 3-4 ottobre 2024 Leggi tutto »

SPOKE 4. Un nuovo servizi innovativo per l’Attività Fisica Adattata presso l’AOU Federico II di Napoli

Il Programma Didattico Assistenziale (PDA) per l’Attività fisica Adattata presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli ha l’obiettivo di contribuire alla Prevenzione primaria e secondaria ed alla Terapia delle Patologie Degenerative Croniche, attraverso la promozione dell’Attività fisica adattata e dell’Esercizio Fisico in età avanzata. L’ambulatorio è ospitato presso l’edificio 5, primo piano dell’AOU Federico II a Napoli. Le attività si svolgono in due stanze unimodulari attrezzate con lavandino. L’accesso alla struttura avviene mediante prenotazione esclusiva (non è presente su CUP regionale) tramite impegnativa del medico di medicina generale. Il centro eroga in convenzione con il SSR le prestazioni di Visita specialistica di controllo, ECG, ECG da sforzo, Test cardiopolmonare ed ecocolor dopplergrafia cardiaca, Ecocolordopplergrafia dei Tronchi Sovraortici e Spirometria semplice. Inoltre, il centro eroga analisi impedenziometrica mediante BIA, dinamometria, valutazione dell’equilibrio mediante pedana satabilometrica. Ogni visita dura circa 45 minuti, per l’effettuazione di raccolta anamnesi, esami fisici valutativi, ECG test da sforzo, e, ove richiesto, ecocolor doppler cardiaco. Nella prima fase della visita viene effettuata la valutazione del fabbisogno fisico del paziente in funzione delle patologie concomitanti e dei parametri antropometrici e di abitudine e tolleranza allo sforzo. Sulla base di queste valutazioni viene stilata un fabbisogno di attività fisica che conduce alla prescrizione della attività o dell’esercizio fisica. Questa avviene mediante rilascio di prescrizione cartacea e anche attraverso supporto informatico su piattaforma online, accessibile dal paziente tramite app. L’organico del PDA è rappresentato dal Prof. Guido Iaccarino, coadiuvato dal dott. Antonio Bianco, RTDA, specialista in Medicina dello Sport. Il prof. Iaccarino è autorizzato dall’Osservatorio Regionale per le Malattie Rare alla diagnosi delle malattie lisosomiali, in particolare Malattia di Anderson Fabry e Glicogenosi. L’ambulatorio si occupa infatti della diagnostica e stratificazione di oltre di oltre 100 pazienti Fabry, in collaborazione con il prof. Antonio Pisani (Nefrologia AOU Federico II). Il supporto tecnologico all’ambulatorio è garantito da una serie di innovazioni. Innanzitutto, è stata sviluppata una cartella clinica dedicata al programma, sviluppata da un’azienda locale (Gesan srl). Tale cartella clinica supporta sia la raccolta delle informazioni rilevanti alla gestione clinica che al follow-up del paziente. Inoltre, la piattaforma permette il monitoraggio da remoto di parametri vitali e di attività mediante dispositivi indossabili. La prescrizione della Attività fisica al paziente avviene quindi con il supporto di una piattaforma basata sul modello validato di esercizi “Otago”. Tale piattaforma è stata messa a punto da una SpinOff dell’Università di Twente in Olanda e adottata dall’Azienda per la sperimentazione attraverso un programma finanziato dalla Commissione Europea. Tramite questa attività, il paziente impara gli esercizi che dovrà svolgere a casa, e che trova sotto forma di tutorial sia sul sito web al quale ha accesso, sia su una APP dedicata che trova sul proprio cellulare. Tali supporti forniscono uno strumento di conversazione tra il medico e il paziente e facilitano l’aderenza al trattamento oltre che l’agenda delle visite di controllo. Sempre tramite progetti aziendali, il programma si è dotato di una serie di kit di dispositivi indossabili che sono di proprietà del programma e sono consegnati al paziente per il monitoraggio da remoto della attività e dell’esercizio fisico svolti a domicilio del paziente. Infine, il PDA tramite fondi di progettualità è dotato di un Ecocardiografo GE E90 con tre sonde per la prevalutazione dei pazienti afferenti all’ambulatorio.

SPOKE 4. Un nuovo servizi innovativo per l’Attività Fisica Adattata presso l’AOU Federico II di Napoli Leggi tutto »

BOARD LEEA – Age-It partecipa alle Terza Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica” – Educazione e Giustizia Sociale 3-6 giugno 2024 · Università di Cagliari (Italia)

Il paradigma dell’invecchiamento attivo dovrebbe informare le politiche e accompagnare la nostra società verso un nuovo equilibrio tra le generazioni. La longevità diffusa è un nuovo fenomeno che influenza la società a livello micro, meso e macro ed avrà un impatto crescente sulle vite individuali e familiari, sull’economia e sull’organizzazione delle politiche sanitarie, dell’edilizia abitativa, del mercato del lavoro e naturalmente del sistema di welfare. A livello micro, diventare anziani significa vivere una trasformazione che richiede l’acquisizione di competenze vitali che sono sottovalutate dalla nostra società. A livello meso, una società di cittadini anziani richiede l’adattamento e la calibrazione di molti aspetti della vita comunitaria, nuovi servizi e pratiche, lo sviluppo di una cultura della cura che eviti lo spopolamento e la marginalizzazione dei cittadini che hanno ancora molto da dare. A livello macro, significa che è necessario ripensare alle politiche ma anche consapevolezza della necessità di nuovi equilibri e processi di governance democratica. L’OMS ha definito i determinanti, le sfide e le risposte politiche di un modello di invecchiamento attivo basato su quattro pilastri fondamentali – salute, apprendimento permanente, partecipazione e sicurezza – che sosterrebbero il potenziale di benessere delle persone anziane. In Italia siamo in ritardo nello sviluppare politiche per implementare questo modello, soprattutto per quanto riguarda l’apprendimento permanente come leva per il benessere. Inoltre, il concetto di salute è ancora interpretato in chiave individualistica e orientato ad un approccio medicalizzato, mentre è oramai noto che il benessere emerge da un sistema complesso di variabili interdipendenti: salute, certo, ma anche auto-cura, autodeterminazione, capacità di assumere decisioni informate, accesso ai servizi e possibilità di invecchiare nei propri ambienti di vita, a contatto con la propria comunità, il proprio sistema prossimale e le cerchia degli affetti. Il Board Learning, Education and Active Ageing di Age-It cura l’organizzazione del Panel Social justice and ageing: older learners as active citizens in a complex system (Convenors: Vanna Boffo e Laura Formenti) nell’ambito della Terza Conferenza Internazionale del Journal “Scuola Democratica”. La Conferenza si terrà a Cagliari nei giorni 3-6 Giugno 2024 e si configura come un Evento di portata nazionale sui temi dell’Educazione e della Giustizia Sociale. In particolare, per ciò che attiene agli ambiti dell’Education e del Learning, quello organizzato dal Board LEEA è l’unico Panel che si occupa di Ageing. Il panel cercherà di rispondere alla domanda: come possiamo sviluppare una società più democratica attraverso l’apprendimento? Nella narrazione mainstream, essere anziani significa rischiare di essere “altro”, cioè, etichettati come vulnerabili e marginalizzati. Questo è più vero per alcune categorie, più probabilmente soggette a stigma e non viste dai decisori politici: le donne, non ultime come caregiver familiari, le persone anziane disabili, i cittadini poveri o con un background di immigrazione e con bassi livelli di istruzione, competenze tecnologiche e alfabetizzazione sanitaria. Tuttavia, c’è una narrazione degli adulti anziani come privilegiati, più ricchi delle generazioni più giovani. Il panel vuole interrogare questa complessità e i bisogni emergenti di apprendimento per i cittadini anziani, i caregiver informali, i professionisti nelle comunità e nelle agenzie, dove si sviluppano modi formali, informali e non formali di conoscenza. L’invecchiamento attivo è un quadro normativo della società neoliberale, plasmato dalle politiche sanitarie che definiscono strettamente gli adulti anziani come pazienti, o una sfida per rivedere la nostra idea di apprendimento permanente come possibilità di trasformare il paradigma dominante verso più libertà, uguaglianza, significato e saggezza? Il panel accoglie contributi interdisciplinari che si concentreranno sui molti aspetti coinvolti. In allegato una breve descrizione del panel e dei temi da esso affrontati.

BOARD LEEA – Age-It partecipa alle Terza Conferenza Internazionale della rivista “Scuola Democratica” – Educazione e Giustizia Sociale 3-6 giugno 2024 · Università di Cagliari (Italia) Leggi tutto »

SPOKE 7 – Seminari e Worshop su Discrimination, (In)Equality, and Future Generations in an Ageing Society

Lo Spoke 7 del Partenariato Esteso Age-It organizza due webinar (14 e 31 maggio) e un workshop (20 giugno) su Discrimination, In(Equality), and Future Generations in an Aging Society.   Programma e ospiti dei webinar il 14 maggio 2024, h 17.30 – 19.00 – Katharina Berndt Rasmussen dell’Institute for Future Studies di Stoccolma discute di “Discrimination and Future Generations” Il 31 Maggio 2024, h. 14.00 – 15.30  – Axel Gosseries, della UCLouvain terrà un incontro dal titolo “Should We Care about the Complete Life View?” Per contatti e per ricevere il link alla partecipazione è possibile scrivere a laura.santi_amantini@uniupo.it A questo link il programma dei webinar Programma e ospiti del workshop del 20 giugno sul tema “Relational Equality: Among Present and With Future People” Ora e luogo: h 10.30 Sala Riunioni, 2 – Palazzo Tartara, Vercelli Christian Schemmel, University of Manchester “Social Equality, Class, and Habitus” Giacomo Floris, University of York “Intergenerational Moral Inequality and the Long-Term Future” Davide Pala, Università del Piemonte Orientale “Can Future Generations Be Dominated?”  

SPOKE 7 – Seminari e Worshop su Discrimination, (In)Equality, and Future Generations in an Ageing Society Leggi tutto »

SPOKE 5. Verso la riforma per la non-autosufficienza in Italia. La voce degli Stakeholders

Si è tenuto lo scorso 16 e 17 Aprile a Roma, presso l’Università La Sapienza, un incontro organizzato dallo Spoke 5 dal titolo “Sostenibilità dell’assistenza agli anziani non autosufficienti e ruolo dei caregivers: evidenze scientifiche al confronto con gli stakeholders”. L’incontro ha fornito una panoramica delle attività di ricerca in corso nello Spoke 5 attraverso la presentazione degli obiettivi e dei primi risultati ottenuti nei 6 diversi gruppi di lavoro (WPs) alle principali organizzazioni, sia pubbliche che private, portatrici d’interesse. Oltre 40 stakeholders hanno manifestato interesse all’evento, con la partecipazione di oltre 30 rappresentati tra enti locali (sindaci di comuni), enti del terzo settore (e.g., AUSER), pubbliche amministrazioni (e.g., Istituto Superiore di Sanità, Università), enti pubblici di ricerca (e.g., INAPP) e organizzazioni del mondo cooperativo e dell’associazionismo di settore. L’incontro ha permesso di raccogliere preziosi contributi in termini di suggerimenti, opinioni e proposte che saranno utili per arricchire le attività di Spoke 5 per il biennio 2024 e 2025.  

SPOKE 5. Verso la riforma per la non-autosufficienza in Italia. La voce degli Stakeholders Leggi tutto »

JACARDI: JOINT ACTION ON CARDIOVASCULAR DISEASES AND DIABETES

La Joint Action Europea su CARdiovascular diseases and DIabetes (JACARDI) mira a ridurre il burden delle malattie cardiovascolari (CVD) e del diabete (DM) nei paesi dell’UE, sia a livello individuale che sociale. JACARDI è un progetto promosso dalla European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) per integrare le migliori pratiche e/o interventi (costo-)efficaci attraverso iniziative pilota transnazionali tra paesi e regioni, complementando e rafforzando le politiche e i programmi esistenti. COSA FARA’ IL PROGETTO? L’iniziativa copre l’intero “percorso del paziente”, partendo dalla produzione di nuova letteratura sanitaria e dall’aumento della consapevolezza sulle CVD/DM, passando attraverso lo screening e la prevenzione primaria tra le popolazioni ad alto rischio, raggiungendo le persone che vivono con CVD/DM e chi fornisce loro assistenza, migliorando i percorsi di servizio, l’auto-gestione e la partecipazione al lavoro. JACARDI affronta anche aspetti trasversali e intersezionali, ad esempio la promozione dell’equità nella salute, nella diversità sociale, culturale ed etnica e il miglioramento della disponibilità dei dati. COME SI STRUTTURA JACARDI Le attività sono distribuite in 11 Work Packages (WP): 5 WP trasversali, con un WP innovativo sulla sviluppo di un quadro metodologico comune e un approccio integrativo, e 6 WP tecnici. La vasta copertura di JACARDI è garantita dal coinvolgimento di 21 paesi dell’UE e 77 partner. L’implementazione diffusa di 142 progetti pilota assicurerà una copertura ampia e una estensione geografica, mentre l’adozione di una metodologia comune di implementazione e valutazione ridurrà al minimo i rischi di fallimento e faciliterà l’analisi di fattori di successo e contestuali. La roadmap risultante servirà come studi di caso di prova di concetto con il potenziale di estendere e scalare le esperienze a livello nazionale/regionale. JACARDI potenzierà la collaborazione transnazionale, massimizzando lo sfruttamento delle lezioni apprese attraverso una strategia chiara, coinvolgendo gruppi di interesse, promuovendo l’integrazione e la sostenibilità degli approcci per raggiungere un impatto di alto livello, inclusa l’implementazione di una interazione efficace, cooperazione e co-creazione tra scienza e politica. MAGGIORI INFORMAZIONI I partner della rete Age-It coinvolti nel consorzio Jacardi sono: l’Università Bocconi, l’Istituto di Riposo e Cura degli Anziani INRCA-IRCCS e l’Università di Firenze. Maggiori informazioni sul sito di progetto: Who we are – Jacardi

JACARDI: JOINT ACTION ON CARDIOVASCULAR DISEASES AND DIABETES Leggi tutto »

Funding opportunity – DigitalHealthUptake call for Trainings

La Rete delle Regioni Reference Site per l’invecchiamento attivo e sano vuole promuovere un approccio lungo tutto il corso della vita all’invecchiamento attivo e sano. RSCN fa parte del progetto DigitalHealthUptake (DHU) finanziato dall’UE, un’azione di coordinamento e supporto per accelerare l’adozione e l’uso su larga scala delle soluzioni di salute digitale e assistenza in Europa. DHU sta offrendo una opportunità di ricevere finanziamenti per assistenza tecnica e formazione per l’implementazione e lo scale-up della salute digitale. Il bando per l’assistenza tecnica e la formazione è aperto dal 15 aprile 2024 al 14 giugno 2024. Saranno disponibili 21.000 € di finanziamento per 7 attività. Cos’è il Bando per l’assistenza tecnica e la formazione?Il Bando per l’assistenza tecnica e la formazione fornisce supporto finanziario a parti esterne per l’organizzazione di attività di formazione e tecnica nel campo della salute digitale. L’obiettivo del Bando è promuovere soluzioni innovative di salute digitale e facilitare l’adozione e la crescita degli strumenti di salute digitale. Perché fare domanda?Partecipare al Bando DHU per l’assistenza e la formazione offre numerosi vantaggi.• Per i formatori, offre una piattaforma per promuovere i metodi e gli strumenti di cui sono proprietari o di cui sono utenti esperti, capaci di insegnare agli altri come utilizzarli e applicarli.• Per i partecipanti alla formazione: acquisiranno conoscenze sull’uso dei metodi e degli strumenti per implementare o scalare iniziative legate alla salute digitale nel loro contesto regionale o nazionale. Come presentare una domanda per la formazione?1. Scarica il modulo principale di domanda dal sito web del progetto: https://digitalhealthuptake.eu/call-for-trainings/2. Compila il modulo dopo aver completato un breve modulo di identificazione online.3. Invia un’email a trainings@digitalhealthuptake.eu con il modulo principale di domanda allegato in formato PDF. Assicurati di nominare il file chiaramente, come ”DHU_TrainingOffer_ShortNameOfTraining.pdf”. Per domande o richieste di informazioni, scrivete a info@digitalhealthuptake.eu prima della scadenza del 24 maggio 2024. La referente Age-It per l’iniziativa è la Prof.ssa Maddalena Illario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Maggiori info sulla call sul sito del progetto DHU. 

Funding opportunity – DigitalHealthUptake call for Trainings Leggi tutto »

Silver Economy Network Roadshow Nazionale – Prima Tappa Pescara

Il 6 maggio 2024 a Pescara, presso la sede di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico – Via Raiale, 110 bis, Pescara, prende il via la seconda edizione del Roadshow Nazionale del nostro partner Silver Economy Network. Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ospiterà un pomeriggio dedicato a un dialogo sulla longevità e al networking tra aziende di tutto il territorio italiano. Per informazioni sull’evento: link Per iscrizioni: Silver Economy Network Roadshow Nazionale 1ᵅ tappa PESCARA (office.com)

Silver Economy Network Roadshow Nazionale – Prima Tappa Pescara Leggi tutto »

SPOKE 1 e 6 – Evento “Strategie per un Invecchiamento Attivo” presso INPS

Si terrà il prossimo 23 aprile, a partire dalle 9.30, un incontro pubblico sul tema “Strategie per un Invecchiamento Attivo”, presso la Sala Marcella Lega della Direzione Generale di INPS a Roma. L’evento prevede che interventi di analisi su tematiche fondamentali per il sistema economico, quali l’occupazione della popolazione over 65, l’aspettativa di vita dei superstiti, ma anche il tema delle pensioni degli italiani all’estero, gli effetti della riforma Fornero e il livello di divario pensionistico tra i sessi.  L’evento può anche essere seguito da remoto in diretta attraverso questo link: PE AGE-IT: Strategie per un Invecchiamento Attivo Maggiori dettagli nella locandina dell’evento.

SPOKE 1 e 6 – Evento “Strategie per un Invecchiamento Attivo” presso INPS Leggi tutto »

Torna in alto