Novembre 2026

IL MARE NON HA ETÀ: UNA BARCA A VELA COME LABORATORIO DI INVECCHIAMENTO ATTIVO

 Chi ha stabilito che, raggiunta una certa età, si debba smettere di progettare il proprio futuro? Continuare ad avere responsabilità, interessi, relazioni e obiettivi può contribuire a vivere meglio gli anni della vecchiaia?  Invecchiare è naturale. Rinunciare a vivere pienamente non dovrebbe esserlo. Da questa convinzione nasce IL MARE NON HA ETÀ, un progetto ideato da Capitan Antares (pseudonimo) che ha trascorso diversi anni vivendo e navigando sulla propria barca a vela e che oggi, prossimo agli 82 anni, desidera tornare a vivere sul mare, trasformando questa scelta personale in un’esperienza da condividere.  L’idea è quella di creare una piccola comunità galleggiante, nella quale persone anziane possano partecipare attivamente alla vita di bordo, collaborando alla navigazione e alle attività quotidiane secondo le proprie capacità. Un’esperienza che mette al centro autonomia, responsabilità, relazioni sociali e capacità di adattamento.  Con il possibile coinvolgimento di università, ricercatori, psicologi e altri professionisti, il progetto potrebbe diventare un laboratorio itinerante sull’invecchiamento attivo, nel quale osservare le esperienze dei partecipanti e il loro benessere fisico e psicologico attraverso diari di bordo, testimonianze e strumenti di valutazione.  PARTECIPA AL PROGETTO!  IL MARE NON HA ETÀ cerca promotori, sostenitori e collaboratori per trasformare questa idea in realtà.  Il primo obiettivo è costituire un Comitato promotore che riunisca competenze nel mondo della ricerca, della medicina, della nautica, dell’organizzazione e della comunicazione, coinvolgendo anche associazioni, enti, imprese e cittadini interessati a sostenere l’iniziativa.  Hai competenze, risorse, contatti o idee da mettere a disposizione? Vuoi contribuire alla nascita di un progetto dedicato all’invecchiamento attivo?  Entra a far parte di IL MARE NON HA ETÀ e contribuisci alla sua realizzazione.  Per saperne di più, proporre una collaborazione o aderire al Comitato promotore, scrivi a capitan.antares@proton.me. 

IL MARE NON HA ETÀ: UNA BARCA A VELA COME LABORATORIO DI INVECCHIAMENTO ATTIVO Leggi tutto »

National Conference on Prevention: all’Accademia dei Lincei un confronto sulla prevenzione delle malattie – Roma, 17 novembre 2026

Martedì 17 novembre 2026, a partire dalle ore 9:00, l’Accademia Nazionale dei Lincei ospiterà presso Palazzo Corsini, a Roma, la National Conference on Prevention, una conferenza dedicata al ruolo della prevenzione nelle politiche sanitarie e alle prospettive offerte dai progressi della ricerca biomedica e delle scienze sociali. Tradizionalmente centrale nel controllo delle malattie infettive, la prevenzione sta assumendo un’importanza crescente anche nella gestione delle malattie croniche non trasmissibili, come diabete, patologie cardiovascolari e tumori, responsabili di circa il 70% della mortalità mondiale, secondo i dati richiamati nella presentazione dell’evento. Nonostante le differenti manifestazioni cliniche, queste patologie condividono spesso fattori di rischio comuni, legati alle condizioni metaboliche, agli stili di vita, all’ambiente e alle condizioni socioeconomiche. La loro distribuzione risulta inoltre influenzata dalle disuguaglianze sociali, con una maggiore concentrazione di patologie multiple nelle fasce più svantaggiate della popolazione. La conferenza intende approfondire le opportunità offerte da un approccio integrato alla prevenzione, capace di intervenire sulle cause comuni delle malattie anziché concentrarsi esclusivamente sulla diagnosi e sul trattamento delle singole patologie. Una prospettiva che potrebbe contribuire a migliorare la salute della popolazione e a contenere la crescente domanda di servizi sanitari e i relativi costi. L’incontro offrirà un’occasione di confronto su come tradurre le evidenze scientifiche in politiche di salute pubblica sostenibili, valorizzando il contributo interdisciplinare della ricerca biomedica e delle scienze sociali. La conferenza, in lingua inglese, è aperta a tutti, con partecipazione in presenza previa registrazione. È prevista anche la diretta streaming. L’attestato di partecipazione sarà rilasciato esclusivamente ai partecipanti in presenza, su richiesta durante l’evento. Iscriviti all’evento Per maggiori informazioni e per consultare il programma: Accademia Nazionale dei Lincei – National Conference on Prevention.

National Conference on Prevention: all’Accademia dei Lincei un confronto sulla prevenzione delle malattie – Roma, 17 novembre 2026 Leggi tutto »

MeMeA 2027: a Roma il Simposio internazionale sulle tecnologie di misurazione per la medicina – 10-12 giugno 2027

Dal 10 al 12 giugno 2027, l’Università Campus Bio-Medico di Roma ospiterà la 22ª edizione dell’IEEE International Symposium on Medical Measurements and Applications (MeMeA 2027), conferenza internazionale dedicata alle innovazioni nelle tecnologie di misurazione e monitoraggio applicate alla medicina. Il Simposio riunirà ricercatori, ingegneri, professionisti sanitari e rappresentanti del settore industriale per approfondire i più recenti sviluppi nell’ambito della bioingegneria, della sensoristica biomedica, della strumentazione medica e dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione all’acquisizione, alla trasmissione e all’elaborazione dei segnali fisiologici. Tra i temi affrontati figurano le tecnologie indossabili per il monitoraggio dei pazienti, la telemedicina, la robotica riabilitativa, l’analisi dei dati biomedici e i sistemi intelligenti per l’assistenza sanitaria. Particolare interesse rivestono le applicazioni rivolte all’invecchiamento attivo e all’autonomia delle persone anziane, tra cui le tecnologie per l’ageing-in-place, il monitoraggio da remoto e gli ambienti domestici intelligenti. L’evento intende favorire il confronto interdisciplinare e la collaborazione tra ricerca scientifica, pratica clinica e industria, sostenendo lo sviluppo di nuove soluzioni diagnostiche, terapeutiche e assistenziali. È aperta la Call for Papers, rivolta a ricercatori e professionisti interessati a presentare contributi scientifici originali. La scadenza per l’invio di abstract e articoli completi è fissata al 24 gennaio 2027, mentre le proposte per le sessioni speciali dovranno essere presentate entro il 13 dicembre 2026. Il programma comprende inoltre un International Demo Contest, rivolto a studenti universitari, dottorandi, giovani ricercatori e innovatori tecnologici, dedicato allo sviluppo e alla dimostrazione di prototipi nell’ambito delle misurazioni biomediche. Le candidature sono aperte fino al 28 febbraio 2027. Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale di MeMeA 2027 e la relativa Call for Papers.

MeMeA 2027: a Roma il Simposio internazionale sulle tecnologie di misurazione per la medicina – 10-12 giugno 2027 Leggi tutto »

Silver Economy: gli over 60 generano il 27% dei consumi globali

L’invecchiamento della popolazione mondiale rappresenta non soltanto una sfida per i sistemi sanitari, previdenziali e sociali, ma anche una opportunità di sviluppo economico e innovazione. È quanto emerge dall’analisi di Federico Rampini, pubblicata il 26 ottobre 2026 su L’Economia del Corriere della Sera, che invita a ripensare il ruolo delle generazioni più anziane nell’economia contemporanea. Secondo i dati del World Data Lab, ripresi dal World Economic Forum, nel 2026 le persone con almeno 60 anni rappresentano il 15% della popolazione mondiale, ma generano il 27% dei consumi globali, per un valore stimato di 19.000 miliardi di dollari. Entro il 2036, questa cifra potrebbe raggiungere i 34.000 miliardi di dollari, confermando il peso crescente delle generazioni più mature nei mercati internazionali. Negli Stati Uniti, un rapporto pubblicato nel giugno 2026 da AARP stima che le attività economiche riconducibili alla popolazione over 50 contribuiscano per circa 12.500 miliardi di dollari all’anno all’economia nazionale, attraverso consumi, lavoro e altre attività produttive. Nonostante questa rilevanza economica, numerose imprese continuano a concentrare le proprie strategie commerciali sulle fasce più giovani della popolazione. Come osserva Joseph Coughlin, direttore del MIT AgeLab e autore di The Longevity Economy, la scarsa attenzione verso i consumatori più anziani può rappresentare un’occasione di sviluppo non pienamente colta dalle aziende. Le opportunità della Silver Economy non riguardano esclusivamente la sanità e l’assistenza, ma comprendono settori come tecnologia, mobilità, abitazione, formazione continua, servizi finanziari, turismo e partecipazione sociale. In Italia, un rapporto di The European House – Ambrosetti individua tre principali direttrici dell’ecosistema della longevità: Health, relativa alla salute fisica e cognitiva; Wealth, dedicata al benessere e alla sicurezza economica; e Self, che comprende le opportunità di realizzazione personale, apprendimento, mobilità e socializzazione. L’Italia, tra i Paesi più longevi al mondo, dispone di competenze scientifiche, imprese biomedicali e farmaceutiche e reti territoriali che potrebbero favorire lo sviluppo di soluzioni innovative per una popolazione che invecchia. Rimangono tuttavia importanti sfide legate agli investimenti nella ricerca, alla digitalizzazione e alla capacità di trasferire l’innovazione sul mercato. La prospettiva delineata evidenzia la necessità di superare una visione dell’invecchiamento esclusivamente associata ai costi assistenziali, riconoscendo il contributo delle persone anziane alla vita economica e sociale. Una trasformazione che richiede investimenti, collaborazione tra ricerca e imprese e politiche capaci di coniugare sviluppo economico, autonomia e inclusione sociale. Fonte: Federico Rampini, “Nuova ricchezza. Ma quale bomba, un mercato d’oro”, L’Economia del Corriere della Sera, 26 ottobre 2026. Dati integrativi: World Economic Forum, AARP – Longevity Economy Outlook 2026.

Silver Economy: gli over 60 generano il 27% dei consumi globali Leggi tutto »

Torna in alto